Due persone partono dallo stesso punto, inseriscono la stessa destinazione su Google Maps e ricevono indicazioni diverse. Non è necessariamente un errore dell’app: Maps non cerca semplicemente la strada più corta, ma combina preferenze impostate dall’utente, caratteristiche del veicolo e condizioni della viabilità.
Basta quindi che due smartphone abbiano una sola opzione configurata in modo diverso per ottenere percorsi differenti. E anche con impostazioni identiche, qualche minuto di distanza tra due ricerche può essere sufficiente perché il traffico cambi la strada consigliata.
1. Il percorso a basso consumo può non essere il più veloce
La prima impostazione da controllare è Scegli percorsi a basso consumo di carburante, disponibile nelle opzioni di navigazione.
Quando è attiva, Google Maps considera non soltanto il tempo di percorrenza, ma anche l’efficienza energetica. Entrano in gioco elementi come pendenze, traffico stop-and-go, tipo di strada e consumo stimato.
Google spiega che il percorso più efficiente può essere consigliato quando l’orario di arrivo è all’incirca equivalente a quello dell’itinerario più veloce.
Ecco perché Maps potrebbe proporre una strada leggermente più lunga ma più scorrevole, mentre un altro telefono con l’opzione disattivata potrebbe privilegiare il tragitto più rapido.
Per controllare l’impostazione basta aprire Google Maps > profilo > Impostazioni > Navigazione > Opzioni percorso.
2. Pedaggi, autostrade e traghetti possono cambiare completamente il tragitto
La seconda causa è spesso ancora più evidente. Google Maps permette di evitare pedaggi, autostrade o traghetti. Se una di queste preferenze è attiva, l’app scarterà determinate strade e potrebbe costruire un itinerario completamente diverso.
È facile dimenticarsene. Magari l’opzione “Evita pedaggi” è stata attivata durante una vacanza e continua a influenzare i percorsi successivi.
Google conferma che queste preferenze possono essere modificate dalle opzioni del percorso.
Se Maps continua a mandare su strade secondarie mentre sul telefono di un’altra persona compare l’autostrada, questa è una delle prime impostazioni da verificare.
3. Anche il tipo di motore conta
Google Maps permette inoltre di specificare quale automobile si utilizza: benzina, diesel, ibrida o elettrica. Non è una semplice informazione descrittiva. Maps utilizza il tipo di motore per calcolare il percorso più efficiente.
Un diesel tende ad avere un vantaggio relativo maggiore nei tragitti autostradali, mentre ibride ed elettriche possono risultare più efficienti nel traffico urbano o su percorsi dove la frenata rigenerativa entra maggiormente in gioco.
Questo parametro pesa soprattutto quando è attiva la funzione dei percorsi a basso consumo. Il tipo di veicolo può essere controllato da Impostazioni > I tuoi veicoli.
Anche con le stesse impostazioni il percorso può cambiare
C’è poi una variabile che nessun menu può rendere identica: il traffico in tempo reale. Google Maps utilizza dati di navigazione, condizioni della circolazione, incidenti, chiusure e informazioni storiche per valutare continuamente le alternative. Google afferma che Maps incorpora milioni di aggiornamenti sul traffico ogni secondo e può proporre un’alternativa se la situazione cambia.
Questo significa che una persona che cerca il percorso alle 8:00 e un’altra che lo fa pochi minuti dopo potrebbero ricevere indicazioni differenti, anche utilizzando telefoni configurati nello stesso modo.
Non è quindi dimostrato che Google Maps assegni percorsi diversi perché conosce “quanto velocemente guida” ogni singolo utente. Le fonti ufficiali confermano l’utilizzo di dati aggregati di navigazione per migliorare traffico e percorsi, ma non supportano l’idea che la velocità personale storica venga sistematicamente utilizzata per scegliere il tragitto individuale.
Prima di pensare che Maps stia scegliendo una strada inspiegabile, vale quindi la pena controllare percorso a basso consumo, opzioni di esclusione e tipo di motore. Tre impostazioni apparentemente secondarie possono essere sufficienti a far viaggiare due persone verso la stessa destinazione su strade completamente diverse.