In occasione della festa di San Valentino pCloud, azienda di cloud storage con base in Svizzera, ha lanciato una nuova offerta speciale sui piani a vita: grazie alla promozione in corso, è possibile beneficiare di uno sconto del 50%, con pagamento unico e garanzia di rimborso di 14 giorni a partire dalla data di acquisto.
I prezzi partono da 199 euro per il piano Premium da 1 TB. Se si ha la necessità di uno spazio cloud a vita maggiore, si possono prendere in considerazione anche i piani Premium Plus da 2 TB e Ultra da 10 TB, rispettivamente in offerta a 279 euro e 799 euro.
- Premium: 199 euro invece di 435 euro (spazio cloud da 1 TB)
- Premium Plus: 279 euro invece di 599 euro (spazio cloud da 2 TB)
- Ultra: 799 euro invece di 1.890 euro (spazio cloud da 10 TB)

I vantaggi di pCloud
La maggior parte dei servizi cloud, in particolare quelli più famosi, propone piani di abbonamento mensili o annuali: inizialmente il loro costo non preoccupa, se però ci si vuole impegnare per un periodo di tempo duraturo qualche conto in tasca è bene farlo. Da questo punto di vista, i piani lifetime di pCloud non richiedono alcun pagamento mensile o annuale e offrono l’accesso a vita a foto, video e qualsiasi altro file che si sceglie di conservare, per un risparmio sul medio-lungo termine notevole.
Il secondo vantaggio risiede nel quantitativo di spazio messo a disposizione di ciascun utente: si parte da 1 TB fino ad arrivare a 10 TB, numeri difficilmente replicabili nei classici abbonamenti annuali dei soliti nomi, e allo stesso tempo valori importanti per quanti sono alla ricerca di uno spazio cloud definitivo.
Per il terzo e ultimo vantaggio apriamo il tema della sicurezza e privacy lato utente, aspetto cruciale in questo settore: la sede di pCloud in Svizzera non è un elemento banale, anzi, questo perché le aziende che risiedono nel Paese elvetico devono sottostare a una delle più severe leggi sulla tutela della privacy dei dati personali degli utenti, a tutta garanzia della protezione dei dati che si trasferiscono sul cloud. Le aziende statunitensi possono dire lo stesso? No.