"Ordine spedito", la mail truffa che imita MediaWorld per rubare i tuoi soldi

In questi giorni si sta diffondendo una campagna phishing attraverso una mail truffa che imita MediaWorld e un fantomatico "ordine spedito".

Una nuova campagna phishing sta mettendo in pericolo milioni di utenti in tutta Italia. Si tratta di una mail truffa che imita MediaWorld per rubare i soldi delle vittime che cadono nella sua trappola. L’oggetto della email recita: “Ordine spedito”. Catturando l’attenzione del destinatario lo motiva ad aprire il contenuto mosso dalla curiosità.

Il contenuto si presenta molto bene, con una grafica simile alla nota catena di negozio fisici e online di tecnologia ed elettrodomestici. Al suo interno viene offerta la possibilità di vincere l’ultimo modello di smartphone semplicemente partecipando a un sondaggio rapido di pochissime domande. Ovviamente tutto viene inscenato per spingere la vittima all’azione.

La scelta di sfruttare MediaWorld per questa truffa mail particolarmente insidiosa dimostra ancora una volta quanto i cybercriminali siano dipendenti dai grandi marchi per generare fiducia nelle loro prede. La cura dei dettagli conferma l’utilizzo dell’intelligenza artificiale per realizzare veri e propri cloni senza troppa fatica e contenuti sempre più efficaci.

Come riconoscere la mail truffa che sfrutta MediaWorld

Esistono alcuni particolari che, se riconosciuti, aiutano chiunque a riconoscere la mail truffa che sfrutta MediaWorld. Prima di tutto l’oggetto della mail. Se non hai effettuato un ordine è strano che ti arrivi una comunicazione che ti avvisa circa un ordine spedito. Se hai effettuato un ordine potrebbe essere più facile cadere nella trappola.

All’interno il contenuto non fa riferimento ad alcun ordine effettuato, ma a un sondaggio. Ovviamente, questa incongruenza viene nascosta dalla succulenta possibilità di vincere uno smartphone costoso senza spendere quasi nulla se non 2 euro circa per contribuire alle spese di spedizione. Il link che rimanda al sondaggio è un ulteriore elemento rivelatore di una potenziale truffa di phishing.

Il consiglio degli esperti è quello di non credere mai nelle email troppo belle per essere vere. Nessuna azienda regalerebbe uno smartphone costoso chiedendoti semplicemente di rispondere a un sondaggio di poche domande. Inoltre, se si tratta di un regalo nessuno farebbe pagare alcuni euro per la spedizione. Si tratta di tecniche per ottenere informazioni sensibili, dettagli di pagamento e denaro.

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