OpenAI è uno dei nomi più noti nel settore dell’Intelligenza Artificiale grazie all’ormai famosissimo ChatGPT. L’azienda sembra tuttavia intenzionata a espandersi oltre ed “entrare” ancor più nella vita di tutti i giorni con un dispositivo hardware: si tratterebbe di cuffie destinate a rivoluzionare il settore audio con un design “mai visto prima”.
Tutto quello che sappiamo sugli auricolari di OpenAI
A riportarlo è il leaker Smart Pikachu. OpenAI, stando alle indiscrezioni, sarebbe al lavoro su un progetto hardware audio pensato per “sostituire” le AirPods, posizionandosi nel segmento degli auricolari audio di fascia alta.
Nome in codice “Sweetpea”, il dispositivo presenterebbe un design “unico e mai visto prima”, con un’unità principale in metallo a forma di pillola al cui interno si troverebbero due elementi da posizionare dietro l’orecchio.
Ad alimentarle, sempre secondo i leak, un chip simile a quello utilizzato negli smartphone a 2 nm, forse prodotto da Exynos. Ma non solo: pare che l’azienda stia sviluppando anche un chip personalizzato in grado di sostituire le azioni di iPhone comandando Siri.
Sempre secondo le indiscrezioni, il costo dei componenti potrebbe essere potenzialmente molto elevato, paragonabile a quello di uno smartphone. Di conseguenza, il prodotto finale non sarà economico, collocandosi nella fascia premium del settore.

Il design pubblicato da Smart Pikachu
Quando verranno rilasciati gli auricolari di OpenAI?
Come finestra di lancio, la stessa fonte indica il mese di settembre, con una previsione di volumi compresa tra 40 e 50 milioni di unità nel primo anno. Gli auricolari non sarebbero gli unici dispositivi a cui OpenAI sta lavorando: pare siano complessivamente cinque e l’azienda abbia incaricato Foxconn di prepararli entro il quarto trimestre del 2028.
Gli auricolari risulterebbero in cima alla lista delle priorità grazie al coinvolgimento del team guidato da Jony Ive, ex Chief Design Officer di Apple, mentre sugli altri dispositivi al momento non ci sono dettagli ufficiali: indiscrezioni parlano di un dispositivo per la casa e una penna.