OpenAI potrebbe lanciare una penna AI? Le ipotesi

Un leak suggerisce che il misterioso dispositivo OpenAI di cui si parla negli ultimi mesi potrebbe essere una penna AI prodotta da Foxconn.
OpenAI potrebbe lanciare una penna AI? Le ipotesi

Da oltre un anno si parla di una collaborazione tra Jony Ive, storico designer di Apple, e OpenAI per la realizzazione di un dispositivo hardware basato su Intelligenza Artificiale. Finora, però, i dettagli sul progetto sono rimasti estremamente vaghi. Un nuovo report emerso nei giorni scorsi aggiunge alcuni elementi chiave: potrebbe trattarsi di una penna AI?

Una penna, oppue un dispositivo audio portatile

Secondo un tweet dell’insider Smart Pikachu, il futuro dispositivo di OpenAI sarà “probabilmente” prodotto da Foxconn, il colosso manifatturiero che assembla anche iPhone e recenti modelli Pixel. Nello stesso messaggio si ipotizza che il progetto possa concretizzarsi come “una penna” e/o come un dispositivo audio portatile.

Le informazioni restano limitate, ma l’idea di una penna intelligente integrata con l’AI apre a diversi scenari. Un accessorio di questo tipo potrebbe consentire, ad esempio, di trascrivere appunti scritti a mano direttamente in ChatGPT. Se il dispositivo avesse anche funzionalità audio, come indicato dal leaker, potrebbe permettere una comunicazione bidirezionale con ChatGPT tramite smartphone o altri device associati.

Il progetto, secondo quanto riportato, è noto internamente con il nome in codice “Gumdrop”. Inizialmente la produzione sarebbe stata affidata al produttore cinese Luxshare, ma una controversia sulla sede produttiva avrebbe spinto OpenAI a valutare Foxconn come alternativa. Smart Pikachu afferma che la realizzazione è prevista in Vietnam, anche se le discussioni includerebbero la possibilità di produrre Gumdrop in uno degli stabilimenti Foxconn negli Stati Uniti.

Il contesto di mercato, tuttavia, non è dei più favorevoli. I dispositivi AI standalone lanciati finora non hanno trovato un pubblico ampio, come dimostrano le difficoltà incontrate da prodotti come Rabbit R1 e Humane AI Pin, accolti negativamente da critica e consumatori. Una penna AI rappresenterebbe un approccio inedito, ma resta da capire se esista una reale domanda dei consumatori per hardware dedicato esclusivamente all’intelligenza artificiale.

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