OnePlus prossimo alla chiusura? Non proprio: nuove indiscrezioni che parlano di un possibile ridimensionamento delle attività nei principali mercati, con una possibile diminuzione (o addirittura esclusione) dei lanci di nuovi dispositivi al di fuori della Cina.
Stop al mercato globale o ridimensionamento in vista?
A rilanciare le indiscrezioni (di cui già si parlava a gennaio) è il leaker Yogesh Brar: in un post su X ha affermato che OnePlus potrebbe ridurre in modo significativo le proprie attività in alcune zone. L’azienda continuerebbe a operare normalmente in Cina, mentre in mercati come l’India potrebbe concentrarsi sempre di più su dispositivi di fascia economica e media.
Le cose potrebbero però mettersi male per chi vive negli Stati Uniti, Regno Unito ed Europa, dove negli anni il brand si è posizionato come un’alternativa premium ai flagship di altri operatori. Dobbiamo aspettarci una totale esclusione di questi mercati per i futuri lanci dell’azienda? Al momento nessuna informazione è confermata e OnePlus non ha menzionato alcuna riduzione delle attività nei mercati globali.
Al contrario, la leadership dell’azienda e i team regionali hanno già respinto queste affermazioni quando sono emerse per la prima volta all’inizio dell’anno. In particolare, il CEO di OnePlus India ha definito “false” le notizie relative a una possibile chiusura. Nonostante ciò, le indiscrezioni continuano a galoppare, anche tra i leaker più famosi (e noti per l’accuratezza delle anticipazioni pubblicate).
Forse, il dietrofront dai mercati globali è nei piani dell’azienda, ma OnePlus non ha ancora finalizzato nulla: al momento, restano solo indiscrezioni non confermate, in attesa di eventuali comunicazioni ufficiali che possano chiarire il futuro dell’azienda a livello internazionale.