Il mercato delle console portatili sta vivendo una nuova fase di crescita e, secondo recenti indiscrezioni, anche OnePlus avrebbe intenzione di salire sul carro con un proprio dispositivo dedicato al gaming. Il progetto, ancora non confermato ufficialmente, riguarderebbe una possibile console portatile OnePlus basata su Android, ma con una particolarità: non avrà i classici joystick.
Una console ibrida, che sfrutta le tecnologie OnePlus
A rilanciare l’ipotesi è il noto leaker Digital Chat Station, che su Weibo ha affermato che un produttore di smartphone sarebbe “confermato” nello sviluppo di una console handheld Android. In questo contesto, il termine “confermato” si riferisce a informazioni provenienti dalla catena di approvvigionamento e non a dichiarazioni ufficiali dell’azienda.
Il nome del produttore non è stato esplicitato, ma nei commenti al post viene indicato OnePlus come possibile protagonista del progetto. Stando alle informazioni emerse, sembra che l’azienda abbia tuttavia intenzione di differenziarsi parecchio dalla concorrenza: pare infatti che non voglia adottare il classico layout con pulsanti a schermo e joystick.
Al contrario, il focus sarebbe sui giochi in prima persona, in particolare gli FPS, sfruttando tecnologie già presenti negli smartphone OnePlus. Tra queste, si citano il supporto al multitouch avanzato, una gestione delle prestazioni di livello flagship e display con alti refresh rate.
Il leaker ha descritto (ironicamente) il dispositivo come una sorta di “Frankenstein”, sottolineando l’approccio ibrido che combina caratteristiche tipiche degli smartphone con quelle delle console da gioco. E forse non è un caso che, recentemente, OnePlus abbia intensificato l’attenzione proprio sulle prestazioni: in Cina ha lanciato i modelli OnePlus Turbo 6 e Turbo 6V che puntano al gaming.
Al momento, tuttavia, non esistono conferme ufficiali sul lancio di una console portatile da parte di OnePlus, e le informazioni disponibili restano legate a indiscrezioni. Non è inoltre chiaro se un eventuale dispositivo verrebbe distribuito al di fuori della Cina, soprattutto alla luce delle recenti voci su un possibile ridimensionamento delle attività del brand in alcuni mercati globali.