OnePlus torna a far parlare di sé con il nuovo OnePlus 15T, uno di quei modelli che, almeno sulla carta, cercano di mettere insieme due vantaggi che raramente convivono davvero: dimensioni relativamente compatte e caratteristiche da vero top di gamma. Il dispositivo è stato mostrato brevemente durante una diretta ufficiale, abbastanza per farsi un’idea su design e alcune scelte tecniche.
Saltano subito all’occhio i colori. OnePlus ha scelto nomi piuttosto insoliti: Pure Cocoa, Relaxing Matcha e Healing White Chocolate. Proprio la versione bianca sembra essere quella più particolare, perché l’azienda cinese avrebbe utilizzato un processo chiamato micro-arc oxidation sia sulla struttura metallica e sia sulla parte posteriore. L’obiettivo è ottenere una superficie bianca uniforme, quasi ceramica nell’aspetto. Gli altri due modelli, invece, adottano una soluzione più tradizionale con vetro AG opaco, pensato per limitare impronte e riflessi.
Dal punto di vista delle dimensioni, il telefono rimane relativamente contenuto. La larghezza è di circa 71,8 millimetri e il peso si ferma attorno ai 194 grammi. OnePlus insiste molto sulla distribuzione del peso, sostenendo che il dispositivo dovrebbe risultare equilibrato in mano anche durante un utilizzo prolungato.
Davanti troviamo un display piatto da 6,32 pollici con cornici sottili. Ma la caratteristica più sorprendente non è lo schermo. È la batteria. Nonostante il formato compatto, OnePlus 15T dovrebbe integrare una batteria da 7.500 mAh. A supporto ci sarebbero ricarica cablata da 100W, ricarica wireless da 50W e persino la modalità bypass, utile durante il gaming per alimentare il telefono senza stressare la batteria.
Sul comparto fotografico i dettagli sono ancora pochi, ma OnePlus ha già confermato la presenza di un teleobiettivo periscopico LUMO migliorato. A completare la scheda tecnica ci sarebbero anche sensore d’impronte ultrasonico 3D, vibrazione aptica più precisa, altoparlanti stereo e certificazioni IP66, IP68 e IP69 contro acqua e polvere.
Il lancio dovrebbe avvenire prima in Cina, con una possibile distribuzione internazionale nelle settimane successive. Come spesso succede con OnePlus, i dettagli finali emergeranno poco alla volta.