Gli esperti di NordVPN, azienda leader in sicurezza informatica e privacy, hanno spiegato in un loro recente comunicato stampa che i cybercriminali stanno già sfruttando l’hype delle Olimpiadi 2026. Il tema è particolarmente caldo ed è per questo che da tempo stanno diffondendo pericolose truffe che con un click possono svuotarti il conto corrente in un istante.
“Dai biglietti contraffatti alle truffe sulle spedizioni, i criminali informatici stanno già sfruttando la febbre olimpica. Un italiano su tre ha cliccato su un link malevolo“, hanno spiegato. Una situazione particolarmente preoccupante che invita tutti quanti a prestare maggiore attenzione alle comunicazioni che riceviamo ogni giorno via email o tramite messaggi e chat.
Cristian Gianni, Country Manager Italia di NordVPN, ha commentato: “I grandi eventi sportivi come le Olimpiadi 2026 creano una tempesta perfetta per i truffatori: urgenza, emozione e massiccia attività online. I criminali informatici sanno che gli italiani sono alla ricerca di biglietti, offerte di viaggio e aggiornamenti, e sfruttano questo momento“.
Le truffe a tema Olimpiadi 2026 scoperte da NordVPN
Sono diversi gli scenari di truffa che i cybercriminali sfruttano durante le Olimpiadi Invernali, ma vediamo quelli che NordVPN ha scoperto e che caratterizzeranno l’evento 2026 di Milano – Cortina. Prime fra tutte le piattaforme di vendita false che propongono all’acquisto presunti biglietti “last minute” o a prezzo ridotto e “super conveniente”. Facendo leva su urgenza e offerta cercano di mettere in scacco la vittima.
Ci sono anche le truffe relative a viaggi e alloggi che, come spiegano gli esperti, includono sempre false conferme di prenotazioni e rimborsi. Gianni ha spiegato: “I truffatori non hanno bisogno di competenze avanzate di hacking. Si basano sulla fiducia e sul tempismo. Quando le persone sono eccitate o stressate per i loro programmi di viaggio, sono molto più propense a cliccare senza pensare“.
Tra le truffe a tema Olimpiadi Milano Cortina 2026 ci sono anche le pagine di login ingannevoli, proprio come quelle che imitano l’accesso al conto online della tua banca. In questo caso però vengono realizzate per assomigliare ai siti di compagnie aeree, hotel o partner ufficiali dell’evento olimpico di quest’anno.
Infine, i cybercriminali si cimentano anche in chiamate o messaggi di impersonificazione di banche o team di assistenza che segnalano problemi di pagamento urgenti. In questi casi l’utente viene preso dal panico e agisce senza pensare affidandosi alle istruzioni di chi pensa sia un aiuto, ma che in realtà è il criminale che vuole rubare il suo denaro.
Gianni ricorda: “I criminali informatici si adattano rapidamente, ma anche gli utenti possono farlo. Con gli strumenti giusti e un atteggiamento prudente, gli italiani possono godersi le Olimpiadi invernali senza mettere a rischio i propri dati o i propri soldi“.