Il 19 marzo è l’ultimo giorno utile per approfittare delle nuove tariffe luce e gas dell’offerta a prezzo fisso di Octopus. Scriviamo “approfittare” perché, per la prima volta dall’inizio del conflitto, il fornitore energetico britannico ha diminuito il costo della materia prima.
Rimane poi sempre valido il discorso relativo alla possibilità di scegliere in ogni momento la tariffa più bassa disponibile, anche al termine dei primi dodici mesi di contratto. Si tratta di un unicum nel settore energetico italiano, dove invece nella maggior parte dei casi i prezzi salgono in modo esponenziale dopo il primo periodo promozionale.

Le tariffe luce e gas dell’offerta a prezzo fisso di Octopus valide fino al 19 marzo
L’offerta a prezzo fisso di Octopus è tra le più interessanti nel panorama del mercato libero italiano, tanto per le sue tariffe quanto per diverse scelte in controtendenza del fornitore energetico britannico. Gli utenti che scelgono di sottoscrivere una nuova fornitura entro il 19 marzo possono bloccare il costo della materia prima Luce e Gas alle seguenti condizioni.
Luce (tariffa monoraria)
- Costo della materia prima Luce: 0,1353 euro/kWh (contro i precedenti 0,1354 euro/kWh)
- Costo di commercializzazione: 6 euro al mese, pari a 72 euro l’anno (prezzo rimasto invariato)
Gas
- Costo della materia prima Gas: 0,49 euro/Smc (contro i precedenti 0,54 euro/Smc)
- Costo di commercializzazione: 7 euro al mese, pari a 84 euro l’anno (prezzo rimasto invariato)
Ci sono poi gli altri costi indipendenti dal fornitore, ossia le imposte stabilite dallo Stato italiano, gli oneri di sistema, gli oneri di regolazione, più le spese relative al trasporto e alla gestione del contatore.
Un ulteriore vantaggio di Octopus è la trasparenza dei costi e la facilità di lettura della bolletta, a differenza invece di quanto accade con gli altri fornitori. Maggiori informazioni sono consultabili alla pagina dedicata all’offerta.