Spotify potrebbe essere la "killer app" di Chromecast. Gli amanti della musica (e sono davvero tanti!) potrebbero scegliere di acquistare il dongle di Google proprio perché attratti dallo streaming offerto dalla notissima app musicale fruibile tramite Chromecast. In un’intervista a Techcrunch.com, Gustav Söderström, Chief Product Officer di Spotify, ha spiegato i vantaggi per gli utenti dell'integrazione del servizio di streaming musicale con il dongle di Google.

Scelta del device dall'app di Spotify
Scelta del device dall'app di Spotify

«Molte persone hanno le casse musicali collegate alla TV. Avere la possibilità di usare al massimo questi speakers è la chiave di una nuova esperienza», ha dichiarato. «Noi vogliamo che sia tutto il più semplice possibile: aprendo il dispositivo, la musica deve cominciare a suonare attraverso i diffusori. Se si spegne il telefono, lo streaming continua, perché è Chromecast che si occupa dello streaming e di rimanere conneso».

Per Söderström far fruire la musica liberando la gente calla costrizione delle cuffie è molto importante. L'avvento degli MP3 in sostituzione del CD nei nostri stereo casalinghi aveva complicato la fruizione della musica in casa, conducendo, addirittura, a casi limite in cui non si ascoltava più musica in salotto.
Grazie a Spotify e a Chromecast le cose cambieranno, assicura Söderström: ascoltare la musica «sarà semplice come con il CD, ma con 30 milioni di canzoni a disposizione».