La compagnia telefonica giapponese NTT DoCoMo ha sviluppato in collaborazione con Fujitsu un prototipo di cellulare 3G dotato di batteria a combustibile, con un’autonomia sufficientemente lunga da consentire ai consumatori di trarre pieno beneficio delle potenzialità offerte dai servizi mobili di terza generazione. Con la crescita di popolarità dei servizi FOMA di NTT DoCoMo e il lancio sul mercato dei primi servizi di videofonia e trasferimento dati con tariffazione ‘flat-rate’, l’autonomia di utilizzo dei cellulari inizia a rappresentare un fattore da non trascurare.


Il prototipo realizzato da NTT DoCoMo e Fujitsu

Il sistema di alimentazione ‘fuel cell’ sviluppato dalle due aziende giapponese, consiste per il momento in una basetta del peso di 190 grammi da agganciare al cellulare, che fornisce energia elettrica trasformando con una reazione chimica in modo completamente sicuro per l’utilizzatore e l’ambiente l’idrogeno e il metanolo. NTT DoCoMo e Fujitsu prevedono di poter lanciare sul mercato i primi sistemi di alimentazione ‘fuel cell’ per i cellulari 3G durante il 2006.