Non solo AirDrop: la condivisione di file su Android potrebbe diventare ancora più semplice grazie a una nuova funzione in sviluppo chiamata “Tap to Share”, pensata per rendere il trasferimento tra dispositivi immediato e intuitivo, seguendo un modello simile a quello già visto con proprio con AirDrop di Apple.
Una sorta di AirDrop che si attiva con NFC
Recentemente, Google ha introdotto la possibilità per alcuni suoi Pixel di condividere file direttamente sfruttando la funzionalità di AirDrop, estesa poi anche alla serie Samsung Galaxy S26. Parallelamente, Android utilizza Quick Share come soluzione principale per inviare e ricevere file in modo rapido.
Secondo quanto riportato da Android Authority, già a settembre 2025 erano emersi segnali di una funzione basata su NFC all’interno di One UI 8.5, nascosta nella sezione Labs. Le animazioni mostravano la possibilità di avvicinare due dispositivi per trasferire file, suggerendo un sistema simile a quello di AirDrop.
Nelle versioni più recenti delle build trapelate di One UI 9, si evidenziano ulteriori progressi. La funzione è ora indicata chiaramente come “Tap to Share”, con una descrizione che invita semplicemente ad avvicinare la parte superiore dei dispositivi per avviare il trasferimento. In poche parole, un sistema basato su NFC, dove il contatto tra dispositivi attiva il processo di condivisione.
Inizialmente, questa funzione sembrava essere un esperimento limitato ai dispositivi Samsung, tuttavia pare che non sia così: nel novembre 2025, Android Authority aveva già individuato una funzione in Google Play Services che permetteva lo scambio di contatti avvicinando due dispositivi. Internamente, questa funzione era denominata “Gesture Exchange” e inizialmente sembrava dedicata solo ai contatti.
Ulteriori riferimenti all’interno dell’app Quick Share suggeriscono però che “Gesture Exchange” potrebbe estendersi anche al trasferimento di file. In questo scenario, l’NFC agirebbe come attivatore, mentre Quick Share gestirebbe l’effettivo invio dei dati.
Le prove più recenti arrivano dalle versioni beta e Canary di Android 17, dove sono stati individuati riferimenti a un servizio di sistema chiamato “TapToShare”. Questo servizio opererebbe a livello di sistema operativo, probabilmente supportato da Google Play Services. Ciò significa che la funzione arriverebbe anche su diversi dispositivi Android, non solo Samsung.
Anche se non ci sono conferme ufficiali, è possibile che la funzione venga introdotta con il rilascio stabile di Android 17, con una probabile priorità per i dispositivi Samsung.