Nokia ha intenzione di affidare a Keith Pardy, manager canadese che ha lavorato per Coca Cola per 17 anni, il compito di recuperare quote di mercato, dopo le perdite degli ultimi mesi che hanno visto il gigante finlandese della telefonia scendere sotto il 30 per cento nel secondo trimestre. L'azieda produttrice intende infatti rivedere le proprie linee di prodotto per quanto riguarda i cellulari, attualmente divise in premium, fashion, classic, active, expression ed entry in modo da dare un nuovo impulso alle vendite.

Keith, che presso Coca Cola era vice presidente dei brand globali, a differenza dei suoi predecessori lavorerà a Londra, piuttosto che in Finlandia. Il suo compito sarà quello di evitare gli errori passati, come l'imprevisto scarso successo della console N-Gage, lo sviluppo e la presentazione di un modello, lo smartphone multimediale 7700, il cui lancio sul mercato è stato poi cancellato improvvisamente e di sviluppare dal punto di vista del marketing nuovi prodotti, come un primo terminale UMTS con design a conchiglia, nuovi potenti smartphone e cellulari di fascia economica caratterizzati da un design innovativo. L'arrivo in Nokia di Keith non produrrà comunque effetti immediati, ma bisognerà attendere la fine dell'anno, se non i primi mesi del 2005, per vedere i primi cellulari frutto delle scelte di marketing dei manager canadese.