Nokia, il principale produttore al mondo di telefoni cellulari, ha chiuso il secondo trimestre dell’anno con un calo dell'utile netto, ma con una quota di mercato sempre più ampia.

Nei tre mesi (aprile-giugno) la casa finlandese ha fatto segnare un utile netto di 1,1 miliardi di euro, pari a 18 cent ad azione: una diminuzione del 61% rispetto allo stesso periodo del 2007
Nel secondo trimestre del 2008 Nokia ha registrato vendite pari a 13,151 miliardi, una crescita del 4% sullo stesso periodo 2007. L'aumento si è avuto nel settore delle reti, mentre un calo si è rilevato per le apparecchiature e i servizi.

L’ASP (average selling price), il prezzo medio di vendita dei cellulari, nel periodo è sceso a 74 euro dai 90 euro del secondo trimestre 2007 e dai 79 euro nella prima parte del 2008.
Con 122 milioni di cellulari venduti la casa finlandese comunica una crescita del 21% rispetto al 2007 (6% in più rispetto al Q1 2008), una quantità che le consente di raggiungere una quota di mercato del 40%, in crescita rispetto al 38% del secondo trimestre 2007 e dal 39% del primo trimestre 2008.