Il settore dell’intrattenimento streaming, oggi più di ieri, è in crisi per vari fattori. Tra questi ce n’è uno che sta preoccupando le maggiori piattaforme: YouTube, il servizio di Google che è ora diventato il loro principale concorrente. Un recente rapporto pubblicato da Business Insider sembrerebbe confermare che Netflix, Disney+ e Paramount+ starebbero pensando a un piano gratuito come soluzione.
“I colossi di Hollywood Disney e Paramount Skydance stanno valutando l’aggiunta di livelli gratuiti ai loro servizi in abbonamento per ampliare il pubblico, aumentare i ricavi pubblicitari e trasformare i nuovi utenti curiosi in clienti“, ha commentato James Faris nel suo articolo. “Il co-CEO di Netflix, Greg Peters, ha dichiarato a metà luglio che ‘un’offerta gratuita potrebbe avere senso in alcuni mercati‘”.
Secondo quanto riferito dal membro dello staff di Disney+, Adam Smith, l’azienda “ha parlato della possibilità di rendere disponibili contenuti gratuiti durante un incontro online“. Al momento però non è stato commentato nulla sulle tempistiche. Però non è solo Disney+ a parlare di questo, ma ci sono anche Paramount+ e Netflix che vogliono a tutti i costi massimizzare i guadagni con un possibile piano gratuito per poter sostenere le loro piattaforme di streaming.
Qual è l’obiettivo di un piano gratuito per Netflix, Disney+ e Paramount+
Nello specifico la domanda è una sola: quale obiettivo vogliono raggiungere i tre colossi, Netflix, Disney+ e Paramount+, realizzando un piano gratuito? Ne ha parlato Hernan Lopez, fondatore della società di consulenza media Owl & Co: “Il coinvolgimento riduce il tasso di abbandono. Non si tratta solo delle ore trascorse, ma anche della frequenza con cui gli utenti tornano a utilizzare un’app e della varietà di contenuti che guardano“.
Brandon Katz, analista dei media presso Greenlight Analytics ha aggiunto: “L’obiettivo è offrire ai clienti contenuti sufficientemente interessanti da far sì che l’apertura dell’app diventi un’abitudine. A quel punto, gli streamer possono aumentare i prezzi in modo ragionevole senza temere un esodo di massa di clienti“.
Per i consumatori, la sensibilità al costo è spesso un fattore decisivo più importante dell’esperienza utente. Risparmiare denaro è più importante del fastidio causato dalle pessime pubblicità assicurative.
Una conferma arriva dal successo di RaiPlay, la piattaforma di streaming live e on demand della Rai che in Italia è particolarmente apprezzata dagli utenti proprio per i tanti contenuti disponibili e il suo prezzo, gratis.