Nuovi rincari in vista per Netflix: la piattaforma streaming ha aggiornato il proprio listino prezzi, per il momento solamente per gli utenti degli Stati Uniti. Tutti i piani, stando alla pagina di supporto ufficiale, hanno subito un aumento: il piano Standard con pubblicità passa da 7,99 a 8,99 dollari al mese; il piano Standard sale da 17,99 a 19,99 dollari; quello Premium aumenta da 24,99 a 26,99 dollari mensili.
Gli utenti abbonati a un piano con pubblicità pagheranno un dollaro in più al mese; tutti gli altri, registrano un incremento di due dollari. Oltre agli abbonamenti principali, aumentano anche i costi per aggiungere utenti esterni al nucleo familiare. La tariffa passa a 7,99 dollari al mese con pubblicità e a 9,99 dollari senza pubblicità, rispetto ai precedenti 6,99 e 8,99 dollari.
Nonostante gli aumenti, Netflix non ha introdotto novità significative ai propri piani. Restano invariati i limiti relativi al numero di dispositivi utilizzabili contemporaneamente e alla qualità video. I servizi, dunque, resteranno gli stessi a fronte di un rincaro dei prezzi.
L’ultimo rincaro in Italia risale all’ottobre 2024
In Italia, l’ultimo incremento risale al 18 ottobre 2024, quando i prezzi erano aumentati tra 1 e 2 euro al mese: il piano Standard con pubblicità era stato portato a 6,99 euro, quello Standard a 13,99 euro, mentre il Premium a 19,99 euro. Da allora, il listino prezzi nel nostro Paese è rimasto lo stesso.
Successivamente, nel novembre 2025, Netflix ha applicato ulteriori rincari in Europa, precisamente nei Paesi Bassi e in Belgio, con aumenti fino a due euro al mese. L’Italia era, nuovamente, scampata all’aumento. Tuttavia, il fatto che l’ultimo aggiornamento alle tariffe risalga a quasi due anni fa, indicano che i tempi potrebbero essere ormai maturi, agli occhi di Netflix, per dei nuovi rincari: non è chiaro, tuttavia, se anche il nostro Paese – come gli USA – subirà l’incremento dei prezzi a stretto giro o nei prossimi mesi.