Da uno studio sul futuro dell’intrattenimento mobile condotto da Nokia a livello mondiale è emerso che fra cinque anni fino a un quarto dei contenuti di intrattenimento sarà creato, modificato e condiviso dagli utenti all’interno della propria cerchia di conoscenti piuttosto che dai gruppi editoriali tradizionali. Questo fenomeno è stato battezzato “Circular Entertainment”.

Nell’ambito dello studio, intitolato “A Glimpse of the Next Episode” (Anteprima sulla prossima puntata), condotto da The Future Laboratory, con l’obiettivo di identificare le nuove tendenze dell’intrattenimento, sono state raccolte informazioni sui comportamenti digitali e sugli stili di vita di consumatori rientranti nella categoria trend-setter di 17 paesi.
Incrociando i dati della ricerca Nokia, condotta sui 900 milioni di consumatori in tutto il mondo, con i punti di vista dei rappresentanti di aziende leader, Nokia ha costruito lo scenario globale sull’evoluzione dell’intrattenimento nei prossimi cinque anni.

“La ricerca prevede che tra cinque anni fino a un quarto dell’intrattenimento fruito sarà, come noi lo definiamo, “circolare”. Le tendenze in atto ci dimostrano che negli utenti crescerà un autentico desiderio non soltanto di creare e condividere i propri contenuti, ma anche di combinarli, trasformarli e scambiarli con la propria cerchia di contatti, in una sorta di collaborazione sociale multimediale” ha affermato Mark Selby, Vice President, Multimedia, Nokia.

“Secondo la ricerca il processo dovrebbe essere: un utente condividerà con un amico il video di una serata in compagnia girato col proprio cellulare, l’amico prenderà quel video e aggiungerà un file MP3 — la colonna sonora di quella serata — poi lo passerà ad un altro amico, il quale, a questo punto, modificherà il video integrandolo con alcune fotografie e a sua volta lo invierà a qualcun altro e così via. I contenuti continueranno a circolare tra gli amici, vicini o lontani, e diverranno parte delle dinamiche di intrattenimento del gruppo” ha spiegato Selby.

Tom Savigar, Trends Director al Future Laboratory ha aggiunto: “I consumatori sono sempre più interessati a un tipo di intrattenimento coinvolgente, totale e collaborativo. Mentre in passato l’intrattenimento, sotto forma di visione, lettura e ascolto era di tipo passivo, oggi, e sempre più in futuro, i consumatori avranno un ruolo attivo e libero da vincoli, grazie alla natura ubiquitaria dell’intrattenimento circolare. La chiave di questa evoluzione sta nel desiderio istintivo dell’uomo di confrontare, creare e comunicare. Crediamo che il futuro possa portare, in questo, senso un concetto di democrazia che la politica può soltanto permettersi di sognare”.