L’ampia diffusione della banca online N26 è sotto gli occhi di tutti anche dei cybercriminali che lavorano sodo per diffondere vere e proprie truffe attraverso falsi messaggi, chiamate telefoniche fraudolente e mail phishing. In un comunicato stampa ufficiale, diffuso per mettere in guardia i propri clienti, lo stesso istituto di credito ha smascherato le pratiche più diffuse con le quali i truffatori confondono le vittime spacciandosi per comunicazioni ufficiali.
“Oggi tutto è di tendenza – sì, anche le truffe. Potrebbero non sembrare così alla moda, ma sai cosa non lo è di certo? Farsi rubare i propri soldi“, hanno spiegato gli esperti di sicurezza della banca. Nella guida pubblicata recentemente sono state identificate le truffe più comuni usate per colpire gli utenti anche al di fuori del contesto bancario, ma che hanno come obiettivo quello di rubare il denaro della vittima:
- Furto d’identità: un truffatore finge di essere una persona cara, la tua banca o persino un ente pubblico e ti contatta con urgenza;
- Frode del pacco: ricevi un messaggio o un link sospetto da una compagnia postale. I truffatori richiederanno i dettagli della tua carta per “consegnare un pacco”;
- Frode del wallet digitale: i truffatori ti incoraggiano ad approvare l’aggiunta dei dati della tua carta al loro wallet, in modo da poter spendere il tuo denaro;
- Frode sul marketplace: i truffatori vendono online prodotti di bassa qualità o inesistenti tramite annunci con prezzi accattivanti o siti web finti.
Come riconoscere quando non si tratta di N26, ma di truffe che la imitano
Gli esperti in sicurezza e truffe di questa banca hanno spiegato come riconoscere le comunicazioni di N26 e quali invece sono le comunicazioni fraudolente che la imitano.
Nella guida si legge: “Potremmo contattarti tramite telefono, SMS, e-mail, posta o in-app. Tuttavia, le comunicazioni urgenti o sensibili inizieranno sempre tramite app. Poiché ci sono situazioni in cui potremmo contattarti urgentemente o comunicare al di fuori dell’app, se ricevi QUALSIASI contatto che afferma di essere N26 e che non hai richiesto tramite chat di supporto, disconnettiti e contatta il supporto clienti“.
Ricordati sempre che N26:
- non ti chiama mai inaspettatamente;
- non invia link tramite SMS;
- non manda mai email all’improvviso su temi sensibili.
Le truffe bancarie sono particolarmente diffuse. Infatti, anche i clienti di Intesa Sanpaolo devono stare attenti a comunicazioni fraudolente che in questi giorni si stanno diffondendo.