Microsoft si prepara a ritirare una delle sue applicazioni mobile storiche: Microsoft Lens, noto anche come Office Lens. Nei prossimi mesi, il software sparirà dai dispositivi iOS e Android.
Lanciata nel 2015, le sue funzioni ora su OneDrive
Microsoft Lens entra ufficialmente nella lista delle applicazioni mandate in “pensione” mentre la società sposta sempre più risorse verso l’intelligenza artificiale e la semplificazione dell’offerta software. Una linea già iniziata con la fine del supporto a Windows 10 e altre piattaforme considerate ormai non più centrali.
Il supporto a Microsoft Lens terminerà il 9 febbraio, mentre l’applicazione smetterà di funzionare completamente dopo il 9 marzo; dopo tale data non sarà più possibile creare nuove scansioni, ma se l’app resterà installata sul dispositivo, le scansioni già presenti continueranno a essere accessibili. La chiusura dell’app era già stata anticipata ad agosto.
L’alternativa indicata da Microsoft è OneDrive, dal momento che gli strumenti di scansione di Lens sono ora integrati direttamente al suo interno; gli utenti potranno continuare a acquisire documenti, ricevute e lavagne, modificarli, ritagliarli e convertirli in file Word o PDF, con l’unico limite dell’impossibilità di archiviare i file localmente sul dispositivo.
Office Lens era stato lanciato originariamente nel 2015 su iOS e Android, dopo un debutto iniziale su Windows Phone, distinguendosi per la profonda integrazione con Office e rappresentando un tassello importante della strategia “mobile-first” adottata da Microsoft circa dieci anni fa. Il suo scopo è quello di sfruttare la fotocamera dello smartphone per scansionare documenti e convertirli in diversi formati.