La fine di Microsoft Lens è ormai ufficiale. L’azienda di Redmond ha confermato la progressiva dismissione dell’app per la scansione dei documenti, chiarendo tempi e modalità per chi l’ha utilizzata negli anni per lavoro, studio o archiviazione personale.
Microsoft Lens: cosa succede davvero dopo il ritiro
Microsoft Lens non è più scaricabile dagli store digitali e verrà definitivamente ritirata nel corso del 2026. Microsoft ha però precisato che l’app potrà continuare a funzionare per un periodo limitato: chi l’ha già installata potrà usarla fino alla data di scadenza indicata, a patto di restare connesso allo stesso account Microsoft utilizzato in precedenza.
Un punto fondamentale riguarda le scansioni già effettuate. I documenti non vengono cancellati automaticamente con la rimozione dell’app dagli store: restano accessibili finché Lens rimane installata sul dispositivo e l’account è attivo. Tuttavia, Microsoft non garantisce l’accesso indefinito nel tempo, motivo per cui è consigliabile esportare o salvare i file più importanti prima della chiusura definitiva.
Il futuro della scansione documenti nell’ecosistema Microsoft passa da OneDrive. L’app include già una funzione dedicata, accessibile dal pulsante “+” e dall’opzione di scansione, pensata per digitalizzare ricevute, documenti e appunti.
Rispetto a Microsoft Lens, però, il cambio di approccio è netto: le scansioni vengono salvate direttamente nel cloud, e non più in locale in modo predefinito. I file possono comunque essere scaricati successivamente sul dispositivo, ma l’uso offline risulta meno flessibile rispetto al passato. Alcune funzioni avanzate di conversione e gestione, inoltre, non replicano in modo identico l’esperienza a cui Lens aveva abituato molti utenti.
Cosa conviene fare ora
In vista della dismissione, Microsoft consiglia di:
- verificare che l’account Microsoft sia attivo;
- fare backup locali delle scansioni importanti;
- prendere confidenza con le funzioni di scansione integrate in OneDrive;
- valutare eventuali alternative, se il nuovo flusso cloud non si adatta alle proprie esigenze.
La chiusura di Microsoft Lens segna la fine di un’app molto apprezzata, ma anche un ulteriore passo della strategia Microsoft verso servizi sempre più integrati e centrati sul cloud. Per gli utenti, la chiave sarà prepararsi per tempo, evitando sorprese quando Lens smetterà definitivamente di funzionare.