Meta prepara un ciondolo AI e nuovi occhiali smart: la sfida wearable

Meta lavora a un ciondolo AI e fino a quattro nuovi smart glasses: così vuole spingere wearable, abbonamenti e Reality Labs.
Meta prepara un ciondolo AI e nuovi occhiali smart: la sfida wearable

Meta starebbe preparando un nuovo salto nel mercato dei dispositivi indossabili: non solo occhiali intelligenti, ma anche un ciondolo AI capace di ascoltare, registrare e trasformare le conversazioni quotidiane in appunti, trascrizioni e contenuti ricercabili. Secondo quanto riportato da Engadget sulla base di un’indiscrezione di The Information, l’azienda avrebbe in programma di testare il dispositivo nel corso del prossimo anno e di lanciare fino a quattro nuovi modelli di smart glasses entro la fine del 2026.

Il progetto nasce dall’acquisizione di Limitless

La direzione non arriva dal nulla. Meta ha acquisito Limitless, startup nota per un dispositivo indossabile a forma di pendant pensato per registrare e riassumere conversazioni reali. L’operazione, confermata anche da Reuters, si inserisce nella strategia dell’azienda per accelerare lo sviluppo di wearable basati sull’intelligenza artificiale.

Il nuovo ciondolo potrebbe quindi diventare una sorta di memoria artificiale personale: un microfono sempre a portata di mano, collegato a servizi AI in grado di organizzare riunioni, promemoria, dialoghi e note vocali. È una promessa potente, ma anche delicata, perché porta con sé interrogativi evidenti su privacy, consenso e gestione dei dati registrati.

Quattro nuovi smart glass entro il 2026

La parte più concreta della strategia riguarda però gli occhiali. Meta starebbe lavorando a diversi modelli, con nomi in codice come Modelo, Luna, RBM2 Refresh e Mojito VIP. Alcuni potrebbero arrivare già nei prossimi mesi, affiancando le collaborazioni con Ray-Ban e Oakley.

L’obiettivo è ampliare il catalogo e trasformare gli occhiali AI da gadget di nicchia a piattaforma quotidiana. Non più solo fotocamera e audio, ma assistenti personali capaci di vedere, ascoltare, rispondere e interagire con l’ambiente.

La spinta sui wearable arriva mentre Reality Labs continua a pesare sui conti di Meta. La divisione ha perso circa 19 miliardi di dollari nel 2025, secondo le stime riportate da più fonti, mentre Zuckerberg ha indicato occhiali AI e dispositivi indossabili come una priorità per ridurre gradualmente le perdite.

Meta starebbe inoltre preparando un servizio per aziende chiamato Wearables for Work, con l’obiettivo di portare occhiali e AI nei contesti professionali. La scommessa è chiara: far entrare l’intelligenza artificiale nella vita quotidiana non solo attraverso app e chatbot, ma tramite oggetti sempre indossati.

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