Telecom Italia e Magneti Marelli (società di Fiat Group) hanno dato vita a “tema.mobility”, un consorzio partecipato dalle due aziende al 50%, che ha l’obiettivo di creare soluzioni innovative per il collegamento delle autovetture alle reti cellulari e fornire nuovi servizi di infomobilità a bordo.

Grazie alla reciproca collaborazione, le due aziende hanno realizzato un’applicazione innovativa che, attraverso una “telematic box” (di facile installazione a bordo del veicolo), dotata di una SIM card cellulare, interagisce con il guidatore tramite il vivavoce o un display dedicato e collega l’auto alle reti UMTS ad alta velocità, garantendo la connessione alla larga banda mobile durante il viaggio e il conseguente accesso a servizi di infomobilità.
La soluzione tecnologica di tema.mobility si caratterizza per essere “aperta” a tutti i service provider in grado di fornire nuove applicazioni per l’automobilità, proprio per favorire lo sviluppo di servizi innovativi pensati per il mondo dei trasporti pubblici e privati, per le assicurazioni automobilistiche e per la gestione delle flotte di veicoli aziendali.

Per quanto riguarda il trasporto pubblico e privato, il guidatore avrà a disposizione, servizi informativi su limitazioni di accesso, presenza di ZTL, segnalazione di eventi che interferiscono con il normale flusso di traffico (fiere, incidenti, lavori in corso), la possibilità di pagare pedaggi e parcheggi, la telediagnosi del veicolo in caso di guasto servizi di sicurezza come la chiamata di emergenza, l’e-call e l’antirapina, compresa la localizzazione dell’autovettura in caso di furto.
L’applicazione permette inoltre di memorizzare i dati di utilizzo del veicolo: chilometri effettuati, tipo di percorso e stato di salute dell’autovettura. Queste informazioni permetteranno ai titolari di polizze assicurative “pay per use” di ridurne i costi e alle assicurazioni di avere un rapporto sempre più “personalizzato” con i clienti.

Tra le altre applicazioni future tema.mobility prevede servizi di intrattenimento multimediale a bordo dell’auto, come film e musica e la possibilità di fornire al guidatore tutte le informazioni utili al suo lavoro e al suo stile di vita.
Le potenziali economie di scala che derivano dalla disponibilità di una piattaforma tecnologica aperta consentiranno costi più accessibili sia a chi eroga il servizio, sia a chi lo utilizza: i service provider saranno, infatti, svincolati dalla necessità di costruirsi una piattaforma in proprio per erogare servizi.
Ciò fa prevedere che l’iniziativa potrà contribuire alla crescita del mercato dei servizi ITS (Intelligent Transport Services) per i quali il Ministero dei Trasporti stima un valore che va da 400 €mln nel 2007 a circa 900 €mln nel 2011.

Più in dettaglio l’architettura tecnologica del sistema consente una perfetta integrazione tra l’ambiente automotive e quello ICT grazie a un sistema telematico in vettura e a una piattaforma che fa dialogare i sistemi a bordo veicolo con gli applicativi software dei vari service provider.
Il sistema telematico di bordo si interfaccia con la rete mobile di telecomunicazioni, garantendo il collegamento durante il viaggio ed è in grado di interagire con applicativi software che possono essere realizzati da terze parti: anche per questa ragione rappresenta un’opportunità di business per service provider innovativi.