MacBook Neo è arrivato da pochissimo, eppure nel giro di pochi giorni ha iniziato a smuovere qualcosa che non succedeva da tempo nei negozi Apple. File al banco permute, vecchi portatili tirati fuori dagli zaini, utenti che fino a ieri dicevano “il mio Mac va ancora bene”. Strano? Non troppo. Quando Apple decide di abbassare davvero il prezzo di ingresso, inevitabilmente succede qualcosa.
Il nuovo portatile parte da 699 euro, cifra che per gli standard della casa di Cupertino sembra quasi irreale. Non è un computer pensato per chi monta video 8K o lavora con rendering pesanti. È più semplice di così: navigare, scrivere, studiare, qualche app quotidiana e basta. Ma per una quantità enorme di persone è esattamente quello che serve.
Nei negozi Apple, secondo diverse segnalazioni raccolte negli ultimi giorni, il numero di Mac dati in permuta è improvvisamente cresciuto. Più del doppio rispetto alle settimane precedenti. Non si parla di Mac recenti o costosi: la maggior parte sono MacBook Air e modelli base ormai con qualche anno sulle spalle. Mac che hanno fatto il loro lavoro e che ora diventano la porta d’ingresso verso qualcosa di nuovo.
MacBook Pro si arrende al “Neo arrivato”
Curiosamente, nello stesso periodo Apple ha presentato anche MacBook Pro molto più potenti, con chip M5 Pro e M5 Max. Laptop impressionanti, certo, ma non sono quelli che stanno generando il via vai nei negozi. Il movimento sembra legato quasi tutto ai modelli più accessibili: il nuovo MacBook Neo e l’ultimo MacBook Air con chip M5.
Qualcuno online continua a discutere degli 8 GB di RAM, come se fosse un limite insormontabile. In realtà per molti utenti non cambierà assolutamente nulla. Mail, browser con qualche scheda aperta, documenti, streaming: attività quotidiane che non richiedono un hardware esagerato.
Gli analisti, tra cui Ming-Chi Kuo, pensano che la domanda crescerà ancora durante l’anno, soprattutto con il ritorno a scuola e il periodo delle festività. E se guardando i numeri delle permute si intravede già qualcosa, allora il MacBook Neo potrebbe diventare il Mac più diffuso degli ultimi anni.