Apple avrebbe già avviato lo sviluppo del MacBook Neo 2, la seconda generazione del portatile più economico della sua gamma. Dopo il debutto del primo modello nel 2026, il nuovo dispositivo dovrebbe arrivare nel corso del 2027 con aggiornamenti mirati, puntando soprattutto su prestazioni, memoria e intelligenza artificiale. Le indiscrezioni indicano che Apple non cambierà la filosofia del prodotto, ma introdurrà miglioramenti capaci di renderlo più competitivo senza snaturarne il posizionamento nella fascia entry-level.
Chip A19 Pro al posto dell’A18 Pro
La novità più importante riguarda il processore. Secondo le anticipazioni pubblicate da 9to5Mac, il MacBook Neo 2 dovrebbe adottare il chip A19 Pro, evoluzione dell’A18 Pro utilizzato dall’attuale modello e già previsto anche sugli iPhone di nuova generazione.
I primi benchmark citati dalla testata americana suggeriscono un incremento prestazionale compreso tra il 10% e il 15% sul fronte CPU, mentre la GPU potrebbe registrare un miglioramento fino al 40%, grazie all’integrazione dei Neural Accelerator in ogni core grafico. Resta però probabile che Apple utilizzi una versione “depotenziata” del chip, con una GPU a cinque core invece dei sei presenti nella versione destinata agli iPhone Pro.
Una scelta che consentirebbe all’azienda di contenere i costi senza rinunciare a un sensibile passo avanti rispetto all’attuale generazione.
Un altro aggiornamento atteso riguarda la memoria unificata. Il primo MacBook Neo offre 8 GB di RAM, una configurazione che ha fatto discutere considerando che il resto della gamma Mac parte ormai da 16 GB.
Le indiscrezioni parlano di un passaggio a 12 GB di memoria unificata, un incremento del 50% che potrebbe rappresentare un compromesso tra contenimento dei costi e migliori prestazioni nelle attività quotidiane.
L’aumento della RAM dovrebbe rendere il portatile più adatto al multitasking e ai carichi di lavoro più impegnativi, pur mantenendo il suo ruolo di notebook destinato principalmente a studenti, famiglie e utenti alla ricerca di un Mac dal prezzo accessibile.
La combinazione tra A19 Pro e 12 GB di RAM avrebbe un’altra conseguenza importante: il supporto al modello di intelligenza artificiale on-device più evoluto annunciato da Apple durante il WWDC.
Tra le funzionalità attese figurano una dettatura più precisa, nuove opzioni per la personalizzazione della voce di Siri e capacità AI eseguite direttamente sul dispositivo, senza ricorrere al cloud. Secondo quanto riportato, queste funzioni non sarebbero disponibili sull’attuale MacBook Neo proprio a causa dei limiti imposti dal chip A18 Pro e dagli 8 GB di memoria.
L’integrazione dell’AI locale rappresenterebbe quindi uno degli elementi distintivi della seconda generazione, allineando il modello economico all’evoluzione dell’intero ecosistema Apple.
Nuovi colori e design invariato
Dal punto di vista estetico non sono previste rivoluzioni. Apple dovrebbe mantenere il design introdotto con il primo MacBook Neo, caratterizzato da uno chassis in alluminio e da un display Liquid Retina da 13 pollici.
Le indiscrezioni parlano però dell’arrivo di nuove colorazioni. Bloomberg, citato da 9to5Mac, sostiene infatti che Apple intenda aggiornare periodicamente la gamma cromatica del notebook per mantenerla fresca e attirare soprattutto il pubblico più giovane. Al momento non sono emersi dettagli sulle tonalità che potrebbero sostituire o affiancare quelle attualmente disponibili.
Lancio previsto nel 2027
Per quanto riguarda la disponibilità, tutte le indiscrezioni convergono su un lancio nel 2027, anche se Apple non ha ancora annunciato ufficialmente il prodotto. Il calendario dipenderebbe anche dalla produzione del chip A19 Pro, condiviso con la futura gamma di iPhone.
Se le informazioni dovessero essere confermate, il MacBook Neo 2 rappresenterebbe un aggiornamento evolutivo più che rivoluzionario: prestazioni superiori, più memoria e nuove funzionalità AI, mantenendo però la strategia che ha caratterizzato il primo Neo, cioè offrire un Mac accessibile a un pubblico più ampio senza entrare in concorrenza diretta con MacBook Air e MacBook Pro.