Apple sarebbe pronta a presentare un nuovo portatile pensato per costare meno rispetto alle linee attuali: in molte anticipazioni questo modello viene indicato come MacBook economico, un dispositivo che dovrebbe posizionarsi al di sotto di MacBook Air e MacBook Pro.
Proprio perché definito MacBook economico, è previsto che includa alcune rinunce tecniche e specifiche più semplici rispetto ai modelli già presenti nel catalogo.
I principali “difetti” del MacBook economico
Alcune limitazioni sono state segnalate da un leaker che ha analizzato una versione interna del Kernel Debug Kit legata a una beta di macOS Tahoe, diffusa online lo scorso anno. Le informazioni sono state condivise sulla piattaforma Weibo e successivamente riportate anche da MacRumors. In base a queste indicazioni, il MacBook economico potrebbe avere una luminosità massima del display inferiore ai 500 nit offerti dal MacBook Air.
Un’altra possibile differenza riguarda l’assenza della tecnologia True Tone, funzione che normalmente regola colori e intensità dello schermo adattandoli alla luce dell’ambiente circostante. Anche lo spazio di archiviazione sembra destinato a essere più limitato: il MacBook economico potrebbe essere proposto con 256GB o 512GB, con un’eventuale variante da 128GB destinata al settore educativo. Non sarebbero invece previste opzioni da 1TB o 2TB come nei modelli superiori.
Le stesse indiscrezioni parlano inoltre di velocità inferiori per l’SSD nel modello base, probabilmente legate all’uso di un singolo chip NAND. Il MacBook economico potrebbe inoltre non supportare la ricarica rapida e nemmeno una tastiera retroilluminata. Tra le funzioni assenti viene citata anche la compatibilità con cuffie ad alta impedenza, disponibile su alcuni Mac introdotti dal 2021 in poi.
Un altro dettaglio riguarda la connettività wireless. Nei modelli recenti di iPhone è presente il chip proprietario N1 per Wi-Fi 7, Bluetooth 6 e Thread, ma il MacBook economico non dovrebbe adottarlo. Secondo quanto riportato, al suo posto potrebbe essere utilizzato un chip MediaTek. Le stesse fonti sostengono che il portatile potrebbe utilizzare il processore A18 Pro, lo stesso visto su iPhone 16 Pro, invece di un chip della serie M.
Il display dovrebbe avere una dimensione di 12,9 pollici e, considerando le caratteristiche dell’A18 Pro, si ipotizza una dotazione di 8GB di RAM e porte USB-C standard al posto delle Thunderbolt. Il MacBook economico potrebbe arrivare anche in colori vivaci come giallo, verde, blu o rosa.
Quando esce?
La presentazione è prevista durante gli “Apple Experience” organizzati dalla casa di Cupertino a New York, Londra e Shanghai il 4 marzo, con annuncio tramite comunicato stampa: le stime sul prezzo del MacBook economico negli Stati Uniti parlano di una fascia compresa tra 599 e 799 dollari (tra poco più di 500 e 680 euro insomma).