La Commissione Europea ha deciso di dare il via libera alla condivisione dei siti radio base UMTS tra gli operatori inglesi. In questo modo i gestori britannici potranno utilizzare i medesimi siti per installare le proprie BTS 3G, risparmiando soldi e tempo. Mario Monti, Commissario Europeo per l’Anti Trust, ha affermato che in questo modo gli operatori potranno diffondere come maggiore facilità i servizi 3G, senza per questo inficiare la libera concorrenza.

La condivisione sarà possibile unicamente nelle città più piccole e nelle zone rurali. Saranno escluse le dieci città più grandi del Regno Unito. Tutte le regole fin qui in vigore per la posa di BTS in comune verranno sospese in queste aree fino al 31 dicembre 2007, mentre dal 31 dicembre 2008 entreranno definitivamente in vigore.

La Commissione ha espresso il via libera dietro richiesta di mmO2 e T-Mobile, che avevano firmato un accordo per la completa condivisione delle proprie reti 3G in Regno Unito e Germania. Le due aziende risparmieranno diverse centinaia di milioni di Euro dalla condivisione dei siti radio base che potranno essere investiti nello sviluppo di nuovi servizi a valore aggiunto. In alcuni casi specifici potranno essere condivisi anche siti nelle grandi città, se questi dovessero essere fondamentali alla disponibilità di servizi multimediali UMTS all’utenza. La decisione si applicherà anche ad altri accordi tra operatori in diversi paesi europei, tra i quali anche l’Italia.