Ormai la tecnologia GPRS ha raggiunto la piena maturità. Quasi tutti gli operatori mobili europei offrono questo servizio, la stragrande maggioranza dei nuovi telefonini è GPRS ed anche gli acquisti dei consumatori si rivolgono sempre più verso i cellulari con questa tecnologia. Eppure il GPRS nasconde un inganno di fondo ai danni degli utenti finali. Uno studio della società di ricerca Strand Consult ha messo in luce come lo slogan Always On, con il quale viene pubblicizzato il GPRS, è molto ingannevole.

Per Always On, infatti, si intende la possibilità di essere sempre collegati in Rete e di pagare unicamente l'ammontare di dati consumato. Sebbene a prima vista sia così, in realtà lo slogan, che vorrebbe paragonare il GPRS all'ADSL, trae nettamente in inganno. Infatti mentre nell'ADSL si può telefonare mentre si è connessi ad Internet, col GPRS questo è possibile solo se il terminale supporta questa possibilità. Infatti i cellulari GPRS sono divise in tre classi A, B e C. La classe A comprende i cellulari che supportano il traffico voce e dati in contemporanea, la classe B i cellulari che supportano o il traffico voce o il traffico dati nello stesso momento, la classe C invece supporta il cambio tra voce e dati solo manualmente.

La grande maggioranza dei telefonini GPRS in commercio sono di classe B e quindi è molto sbagliato pubblicizzarli come sempre connessi alla Rete. Lo slogan appare ingannevole e fuorviante secondo Strand Consult. Sarebbe certamente meglio scegliere un nuovo slogan, come Easy Data Access, per significare la facilità di accesso alla rete ed ai servizi dati. Proprio questi servizi sono, secondo lo studio, colpevoli dello scarso utilizzo del GPRS. Sono, infatti, pochi e mal pubblicizzati. Per questo motivo il mercato dei servizi mobili a valore aggiunto non è ancora decollato definitivamente, a dispetto delle previsioni di alcuni anni fa. Strand Consult ritiene che una corretta campagna marketing e lo sviluppo di servizi realmente utili per i consumatori, possano spingere finalmente il mercato dei nuovi servizi multimediali e ridare fiato ad un settore che sente sempre più il peso della crisi perdurante.