LG Watch W7 dovrebbe essere il nuovo smartwatch del brand sud coreano, pronto a popolare il segmento dei wearable dopo un lungo periodo di assenza da parte dell’azienda. Il dispositivo potrebbe essere ufficializzato insieme al phablet LG V0 ThinQ durante la conferenza stampa prevista per il prossimo 3 ottobre.

Poche indiscrezioni per LG Watch W7

Il probabile imminente arrivo del wearable è stato annunciato dal famoso leaker Evan Blass. Tuttavia, è stata l’unica informazione che il leaker è riuscito a fornire.

Sembra non ci siano nuove indiscrezioni in merito allo smartwatch. Le ultime notizie note sono contenute in un report dello scorso aprile. Il corpo dovrebbe essere in alluminio anallergico con resistenza all’acqua, anche se non é chiaro se si tratterà di impermeabilità oppure funzionalità subacquea.

Il resto delle specifiche prevederebbero un display LCD da 1,2″ con risoluzione 360X360. A bordo, il processore Qualomm Snapdragon Wear 2100 supportato da 768MB di memoria RAM e 4GB di storage interno. La batteria dovrebbe essere da 240 mAh.

Quanto al software, il sistema operativo sarà quasi certamente Wear OS e dovrebbe esserci anche la funzione che permette di utilizzare in modo “ibrido” il device. Non è raro trovarla a bordo dei nuovi wearable perché permette di risparmiare autonomia energetica a godere dell’orologio più a lungo.

Snapdragon Wear 2100, siamo sicuri?

Ok, ad aprile 2018 – mese in cui sono state pubblicate le ultime indiscrezioni sul LG Watch W7 – Snapdragon Wear 2100 poteva andar bene. Era un processore vecchio, ma pur sempre l’unico SoC Qualcomm pensato per smartwatch attualmente disponibile.

Con l’arrivo di Snapdragon Wear 3100 siamo propensi a pensare (sperare) che difficilmente LG deciderà di equipaggiare il suo nuovo wearable con un hardware così vecchio, quando potrebbe approfittare del nuovissimo gioiellino americano.

Snapdragon Wear 2100 in questa situazione sarebbe una specifica tecnica decisamente invalidante per un prodotto appena presentato, a meno di puntare su fasce di prezzo decisamente più basse di quelle riservate ai top di gamma.