LG ha deciso di spostare a capo della divisione Mobile Communications Brian Kwon, l’attuale dirigente dell’area Home Entertainment Company. Il motivo è abbastanza evidente: Kwon, l’uomo che è stato in grado di ottenere ottimi risultati nel rafforzamento del comparto TV ed intrattenimento, potrebbe costituire l’asso nella manica dell’azienda per risollevare le vendite degli smartphone, che attualmente continuano ad essere in calo.

Schiacciata nella morsa tra i big del settore e le grandi ambizioni orientali, LG è rimasta nell’ombra nonostante alcuni buoni prodotti e non certo senza importanti investimenti. Lasciare o raddoppiare? LG sembra aver le idee chiare in merito.

LG pronta a tutto per salvare la divisione mobile

Le vendite degli smartphone LG, sia a livello europeo che mondiale, non riescono a competere con quelle realizzate dagli altri giganti del settore da diverso tempo ormai: i dati sono abbastanza chiari in merito. Nonostante i cambi di strategia, i risultati non sono stati fino ad ora quelli sperati. Probabilmente nasce da questo la decisione di scegliere Kwon come l’uomo che potrebbe migliorare l’andamento della divisione mobile. Infatti, l’ex dirigente dell’area TV ed intrattenimento è stato in grado di sviluppare una strategia vincente che ha permesso a TV, monitor e sistemi audio di essere percepiti dai potenziali clienti come prodotti di elevata qualità (cosa effettivamente vera) ed essere scelti dagli stessi. Qualità e percezione della stessa, insomma, come due facce dello stesso importante risultato già ottenuto. LG non cela certo i propri intenti, elogiando il lavoro di Kwon nel comunicato stampa che ne ufficializza l’incarico:

Il signor Kwon ha giocato un ruolo fondamentale nel trasformazione di TV, dispositivi audio e PC di LG in prodotti leader nella loro categoria. Le sue conoscenze e la sua esperienza nel mercato globale saranno fondamentali per continuare il risanamento della divisione mobile di LG.

Il colosso coreano puntava tutto sulla nuova linea di smartphone “ThinQ” – e dunque sull’inserimento di software in grado di sfruttare l’intelligenza artificiale – per riuscire a gareggiare con la concorrenza a far ripartire le vendite. Evidentemente così non è stato. Del resto non servono dati per rendersi conto che LG G7 ThinQ, attuale flagship dell’azienda, è un prodotto completo sotto il punto di vista della scheda tecnica e dal design curato, che però non riesce ad essere percepito dai consumatori come un device sul quale investire.

La missione di Kwon inizia ufficialmente oggi: la speranza è quella di veder rifiorire le vendite degli smartphone LG il prima possibile, soprattutto le linee flagship, che per la maggior parte annoverano al loro interno prodotti di qualità, spesso non compresi fino in fondo.

Fonte: The Verge