La "truffa della ballerina" torna su WhatsApp

In questi giorni, secondo quanto annunciato dal CERT-AGID, è tornata la "truffa della ballerina" su WhatsApp per sottrarre gli account.

Gli esperti di sicurezza informatica del CERT-AGID hanno denunciato il ritorno della “truffa della ballerina” su WhatsApp. L’obiettivo di questa truffa è quello di sottrarre gli account delle vittime. Nello specifico si tratta di una campagna di phishing che, come spiegano gli esperti, sfrutta falsi concorsi online per spingere le vittime a consentire l’accesso al proprio account WhatsApp.

Come funziona la “truffa della ballerina” su WhatsApp

“Il messaggio arriva da un contatto conosciuto il cui account è stato precedentemente compromesso e invita a votare una giovane ballerina per aiutarla a vincere un concorso o una borsa di studio“, hanno precisato i ricercatori. “Proprio la provenienza da una persona presente in rubrica contribuisce a rendere credibile la richiesta“. Quindi diventa ancora più facile cadere nella trappola.

Il link rimanda a un sito web realizzato appositamente per apparire come un vero portale di votazione. La recente “truffa della ballerina” su WhatsApp presenta due finaliste, con rispettive fotografie, numero di voti e informazioni relative a una scuola di danza di Praga. L’utente, una volta che ha selezionato la candidata, viene condotto alla verifica dell’account WhatsApp.

“Il codice richiesto non serve però a convalidare il voto: viene utilizzato per autorizzare il collegamento di un dispositivo controllato dagli attaccanti all’account della vittima“, spiegano dal CERT-AGID. “In questo modo il telefono della vittima può continuare a funzionare normalmente mentre un dispositivo non autorizzato rimane associato all’account, rendendo la compromissione meno evidente“.

I consigli del CERT-AGID

Per proteggersi in modo efficace dalla “truffa della ballerina” su WhatsApp, gli esperti del CERT-AGID hanno pubblicato un vademecum di consigli utili:

  • non inserire numeri di telefono o codici di verifica su siti raggiunti tramite messaggi WhatsApp;
  • verifica con il mittente, possibilmente attraverso un altro canale, richieste insolite anche quando provengono da contatti conosciuti;
  • controlla periodicamente WhatsApp > Impostazioni > Dispositivi collegati e rimuovere eventuali dispositivi sconosciuti;
  • attiva la verifica in due passaggi dell’account WhatsApp.

Fonte: CERT-AGID

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