La tessera elettorale digitale sta arrivando: cosa è e come si userà

La tessera elettorale diventa digitale: questa e altre novità in arrivo in Italia con il PNRR.
La tessera elettorale digitale sta arrivando: cosa è e come si userà

Dimentica le preoccupazioni legate agli spazi esauriti per i timbri o allo smarrimento della tessera proprio a ridosso delle elezioni. Con l’ultimo decreto PNRR approvato a inizio 2026, la pubblica amministrazione compie un passo decisivo verso la semplificazione. Le novità riguardano documenti fondamentali come la tessera elettorale e la carta d’identità, con l’obiettivo di rendere la vita del cittadino più semplice. Vediamo nel dettaglio come queste misure influenzeranno la tua gestione dei documenti.

La tessera elettorale diventa digitale

Il cambiamento più rilevante è la smaterializzazione della tessera elettorale. Il vecchio cartoncino cartaceo è destinato a sparire per lasciare spazio al formato digitale.

Questa transizione elimina alla radice due problemi comuni:

  • L’esaurimento degli spazi: non dovrai più recarti all’ufficio elettorale per chiedere un nuovo documento perché i 18 spazi per i timbri sono completi.
  • Lo smarrimento: essendo digitale, il documento sarà sempre disponibile e non rischierai di perderlo durante un trasloco o di non trovarlo il giorno del voto.

L’obiettivo è integrare questa funzione nei sistemi digitali che già utilizzi (come l’IT Wallet), rendendo l’accesso al seggio più fluido. Il decreto è in fase di approvazione e le procedure tecniche per la digitalizzazione completa della tessera elettorale verranno implementate progressivamente. È importante però essere informati: la prossima volta che dovrai interagire con l’anagrafe o recarti alle urne, troverai procedure molto più snelle rispetto al passato.

Le altre novità

Per chi ha superato i 70 anni, il Governo ha introdotto una novità pensata per ridurre la burocrazia: l’obbligo di rinnovo decennale della Carta d’Identità Elettronica (CIE) viene meno.

Le nuove carte rilasciate a chi rientra in questa fascia d’età avranno una validità di 50 anni. In sostanza, il documento non scadrà più, evitandoti di dover tornare in Comune periodicamente per il rinnovo.

Attenzione però a un dettaglio tecnico fondamentale: questa durata estesa è valida per il riconoscimento in Italia. Per quanto riguarda l’espatrio (i viaggi all’estero), restano in vigore le norme internazionali di sicurezza. Se prevedi di viaggiare fuori dai confini nazionali, dovrai comunque verificare la validità del documento secondo le scadenze standard accettate dagli altri Paesi.

Oltre alla CIE semplificata per gli over 70, il decreto introduce altre due semplificazioni utili per la vita quotidiana:

  • ISEE automatico: quando dovrai presentare l’ISEE a scuole, università o enti locali per ottenere agevolazioni, non sarai più tu a dover consegnare fisicamente il documento. Grazie all’interoperabilità delle banche dati, l’ente pubblico scaricherà il dato direttamente dall’INPS.
  • Stop agli scontrini cartacei del POS: Per dimostrare una spesa detraibile pagata con carta, non sarai più obbligato a conservare la copia cartacea dello scontrino del POS. La ricevuta digitale o l’estratto conto saranno considerati prova sufficiente.

Ti consigliamo anche

Link copiato negli appunti