In Italia, quest’anno, sono stati registrati a gennaio ben 2403 attacchi informatici. Scatta l’allarme degli esperti di cybersicurezza preoccupati per un febbraio dove tutti sono a rischio. Secondo il rapporto pubblicato dai ricercatori di Check Point Research si tratta di un aumento del 3% rispetto allo scorso anno e di un valore del 14,98% superiore rispetto a quello globale.
Cristiano Voschion, Country Manager per l’Italia di Check Point, ha affermato: “I dati di gennaio mostrano che gli attacchi informatici non solo sono in aumento, ma stanno diventando più sofisticati e opportunistici. Gli operatori di ransomware stanno accelerando le loro campagne, mentre l’uso incontrollato della GenAI sta aprendo nuovi punti ciechi per le organizzazioni“.
Proprio per questo Voschion consiglia: “La prevenzione prima di tutto e la protezione in tempo reale basata sull’intelligenza artificiale sono l’unico modo efficace per fermare gli attacchi prima che causino danni operativi o finanziari“. E non è solo un rischio per le aziende! Gli attacchi informatici stanno colpendo tutti indistintamente, anche e soprattutto gli utenti, come ad esempio i falsi download 7-Zip.
Attacchi informatici in aumento: come difendersi a febbraio
Gli attacchi informatici in Italia stanno aumentando costantemente. “Il Global Threat Intelligence Report relativo al mese di gennaio 2026 mostra che in Italia hanno subito in media 2.403 attacchi informatici a settimana (+3% rispetto a gennaio 2025), ovvero quasi il 15% in più rispetto agli attacchi registrati a livello globale. Ciò rappresenta un aumento del 3% rispetto a dicembre e del 17% su base annua, a conferma della continua escalation della pressione informatica globale guidata dall’intensificarsi delle attività ransomware e dall’aumento dell’esposizione legata all’uso sempre più diffuso degli strumenti di Generative AI“, spiega Check Point Research.
Gli esperti consigliano la prevenzione per difendersi a febbraio. Prevenire significa evitare i pericoli e riconoscere i rischi. Nel caso di email e messaggi, ad esempio, è fondamentale evitare di cliccare su link inseriti in contenuti dalla dubbia provenienza o comunque sospetti. L’arrivo di San Valentino sta aumentando il rischio di cadere in una di queste truffe. Alcuni consigli in merito possono evitare brutte sorprese e tristi conseguenze.
Infine, mai scaricare file, applicazioni o servizi da email, messaggi di testo o chat. Importante effettuare download direttamente da store o siti ufficiali.