Nokia, Google, Apple, Microsoft: e dall’altra parte Symbian, Android, iPhone 3G e WinMobile 7. I maggiori protagonisti mondiali del segmento della telefonia cellulare di media ed alta qualità, vivono tutti un grande fermento. E' un segno positivo perchè indica che possiamo lecitamente aspettarci un mercato vitale, anche per i prossimi 18 mesi, fatto di soluzioni realmente innovative, atte a cambiare ancora una volta il nostro concetto di smartphone. La prima a muoversi, anche in fatto di risultati, è stata Apple, che dopo aver preparato il terreno con la distribuzione a livello mondiale della SDK, ha lanciato nelle scorse settimane il nuovo iPhone 3G ,  l'ultimo nato della casa di Cupertino destinato secondo le stime a trasformarsi in un enorme successo di vendite, con ben 18 milioni di pezzi previsti. Nokia, con qualche mese di ritardo ha scoperto anch'essa il mondo dei touchscreen, e prova a rincorrere Apple con il prossimo Nokia Tube: contemporaneamente tenta di consolidare la sua leadership nel campo dei sistemi operativi per cellulari, acquisendo Symbian, un affare che le consente di risparmiare considerevoli cifre sulle royalty per l'utilizzo del noto s.o. Una delle maggiormente colpite, da questa mossa di Nokia, potrebbe essere Microsoft: infatti se da un lato Nokia , essendo ora proprietaria del s.o.  britannico, potrà risparmiare i 4 dollari per dispositivo, che finora pagava come royalty, d'altra parte i vendor che utilizzano WinMobile, dovranno invece continuare a pagare le licenze per 14 dollari al pezzo: il tutto si tramuta in una differenza di ben 18 dollari a pezzo, che moltiplicato per il numero di smartphone in questione, da luogo ad un enorme appesantimento in fatto di costi nel caso di utilizzo del s.o. Microsoft.

Win Mobile Logo
Win Mobile Logo

Aggiungiamo infine il fatto che, numerosi problemi di stabilità, stanno ritardando il lancio di Windows Mobile 7, che comunque, continua a rimanere l'environment maggiormente richiesto dalla clientela mondiale del segmento palmari. Google sembra essere anch'essa attardata: il gPhone Android, sembra che non arriverà prima del 2009: un grave ritardo dunque rispetto ai competitors, che pone il gigante di Big Mountain, nella posizione di dover assolutamente fornire qualcosa che sia realmente innovativo, per poter ambire ad essere una credibile alternativa ai suoi ben accreditati avversari. Dai rumors finora trapelati circa le funzionalità di Android, non sembra emergere, almeno per ora,  il quadro di una soluzione realmente rivoluzionaria, almeno nella base di partenza: le indiscrezioni infatti danno l'idea di un prodotto simile all'iPhone in fatto di user experience, con aggiunte alcune funzionalità derivanti dalla tecnologia che Google già fornisce per il web.

Android logo
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Le maggiori aspettative le dobbiamo invece riporre nella galassia delle decine di migliaia di sviluppatori, che in tutto il mondo hanno scaricato la SDK per Android, e che sono già a lavoro nell'implementazione di nuove applicazioni che si spera diano un effettivo valore aggiunto alla soluzione finale del Google Phone.

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