A differenza di ciò che ultimamente ci stanno offrendo gli smartphone Android, quando si parla di iPhone uno dei temi che più spesso viene affrontato, ma soprattutto criticato, è la capienza della batteria. Apple non ha mai gareggiato per numeri da capogiro in termini di mAh. iPhone 14 per esempio, che nel 2026 è ancora in giro nonostante “l’età” cominci a farsi sentire, ha una batteria che non arriva nemmeno a 3.300 mAh.
Chi ben conosce il mondo di iPhone sa però che l’autonomia non dipende solo dalla potenza della batteria. Apple progetta i suoi chip in casa ed ottimizza iOS in modo che giri il minor numero di app in background, così da consumare il meno possibile. In tale maniera, un iPhone che ha valori in mAh “discreti” può ugualmente competere con dispositivi che vantano numeri ben più impressionanti.
Ma veniamo al dunque: un video pubblicato dal canale The Fix su YouTube mostra un esperimento davvero fuori dal comune, ossia mettere una batteria da 12.000 mAh su un iPhone 11 Pro. Un’operazione che va assolutamente fatta con grande criterio perché le batterie, se non integrate nel modo corretto, potrebbero prendere fuoco.
All’inizio del video, l’iPhone 11 Pro ha una batteria originale da 3.046 mAh ma con un’efficacia del 67%: tutt’altro che in buona salute insomma. Tradotto in soldoni la capacità equivale adesso a circa 2.000 mAh, per cui si tratta di un modulo decisamente sottotono per un iPhone. Il tecnico quindi riscalda con molta delicatezza lo schermo per staccarlo dal corpo dell’iPhone e poterci lavorare.
Al posto della batteria standard da 3.046 mAh monta un modulo da 12.000 mAh. La batteria ha le stesse dimensioni della precedente ed entra perfettamente nello spazio a disposizione, il che fa pensare ad una cella al silicio-carbonio. Riacceso l’iPhone, la capacità stimata è intorno 10.000 mAh e la salute della batteria è al 330%, un dato che già colpisce chi sta seguendo il video.
Morale della favola: tutto è possibile. La casa di Cupertino, probabilmente, farebbe bene e dare un’occhiata a questi esperimenti e, magari, riflettere sul da farsi per i suoi prossimi iPhone.