Apple ha ufficializzato oggi un importante potenziamento del proprio hardware di fascia media, introducendo il nuovo iPhone 17e e una versione aggiornata di iPad Air equipaggiata con il processore M4. Entrambi i lanci confermano la strategia del produttore di portare tecnologie precedentemente riservate ai modelli “Pro” su dispositivi più accessibili, puntando con decisione sull’efficienza del silicio proprietario e sulle capacità di elaborazione neurale.
iPhone 17e: prestazioni A19 e innovazioni nel comparto storage
L’iPhone 17e si presenta come il modello d’ingresso della nuova serie, ma con una scheda tecnica che riduce il divario con le varianti superiori. Il cuore del dispositivo è il chip A19, costruito con un processo a 3 nanometri di nuova generazione. L’architettura prevede una CPU a 6 core e una GPU a 4 core dotata di acceleratori neurali e supporto al ray tracing hardware, permettendo prestazioni nei titoli AAA significativamente superiori rispetto al passato. Una novità fondamentale per l’utente finale è la scelta di raddoppiare la capacità di archiviazione base, che parte ora da 256GB pur mantenendo il prezzo d’attacco di 599 dollari.

Il sistema fotografico si affida a una fotocamera Fusion da 48MP che, grazie a un avanzato pipeline di elaborazione dell’immagine, abilita uno zoom Telephoto 2x con qualità ottica. Le capacità video includono la registrazione in 4K Dolby Vision fino a 60 fps e il supporto per l’Audio Spaziale. Sul fronte della resistenza, il display Super Retina XDR da 6,1 pollici introduce il Ceramic Shield 2, una protezione che offre una resistenza ai graffi tre volte superiore e un trattamento antiriflesso migliorato. Il dispositivo integra inoltre il modem C1X progettato da Apple, che ottimizza i consumi energetici del 30% rispetto ai modelli precedenti e garantisce velocità di connessione satellitare per le emergenze e i messaggi fuori copertura.
iPad Air: il salto generazionale con M4 e connettività Wi-Fi 7
iPad Air compie un passo in avanti significativo adottando il SoC M4, portando la potenza dei desktop professionali in un formato ultra-sottile. Con una CPU a 8 core e una GPU a 9 core, il nuovo tablet dichiara velocità superiori del 30% rispetto alla generazione M3. Per supportare i flussi di lavoro più complessi e i nuovi modelli generativi di intelligenza artificiale, Apple ha incrementato la memoria unificata del 50%, portandola a 12GB con una larghezza di banda di 120GB/s. Il Neural Engine a 16 core è ora tre volte più rapido rispetto a quello del chip M1, facilitando operazioni come la rimozione automatica dello sfondo nei video o la trascrizione in tempo reale.

Disponibile nei formati da 11 e 13 pollici, l’iPad Air integra per la prima volta i chip di connettività proprietari N1 e C1X. Il chip N1 abilita il supporto allo standard Wi-Fi 7 e al Bluetooth 6, migliorando la stabilità del segnale nelle reti affollate. Un’altra modifica strutturale riguarda la fotocamera frontale Ultra Wide da 12MP con Center Stage, ora spostata sul bordo orizzontale per favorire le videochiamate quando il tablet è agganciato alla Magic Keyboard.
Prezzi e Disponibilità
iPhone 17e parte da 729€. iPad Air ha un prezzo di partenza di 669€ per il modello da 11″ e 869€ per quello da 13″. Entrambi i prodotti possono essere preordinati a partire da mercoledì 4 marzo, con la disponibilità negli store fisici e le prime consegne previste per mercoledì 11 marzo.