Apple ha più volte elogiato a gran voce i materiali utilizzati per i suoi iPhone Pro. Dopo l’acciaio inossidabile delle precedenti generazioni, l’azienda di Cupertino era passata al titanio. Con iPhone 17 Pro Max, però, è tornata all’alluminio e la cosa ha fatto parecchio discutere.
Secondo alcune segnalazioni riportate su X dall’utente @iAm_erica, un iPhone 17 Pro Max si sarebbe ammaccato pur trovandosi all’interno di una cover. Il telefono sarebbe caduto da un’altezza simile a quella di un passeggino, quindi per nulla elevata. L’episodio ha subito fatto sorgere dubbi sulla resistenza del dispositivo.
Più di qualche dettaglio è stato fornito dall’utente @phonefuturist, il quale sostiene che iPhone 17 Pro Max utilizzi alluminio serie 5080. Si tratterebbe di una lega più morbida rispetto alla 6000 usata sul modello base iPhone 17 e questa circostanza ha stupito in molti, anche se potrebbe esserci un valido motivo tecnico.
Perché iPhone 17 Pro Max è meno resistente
Il motivo sarebbe da ricercare nella dissipazione del calore. iPhone 17 Pro Max infatti è dotato di una nuova camera di vapore per il raffreddamento interno, una soluzione pensata per favorire la fuoriuscita del calore. L’uso dell’alluminio serie 5080 favorirebbe appunto questo aspetto e permetterebbe una migliore dissipazione del calore rispetto a leghe più dure. Dunque la maggior “morbidezza” del telaio sarebbe un compromesso implicito pur di garantire le migliori prestazioni quando il dispositivo è sotto carico.
Praticamente, però, le scelte per gli utenti sono poche. Probabilmente Apple non tornerà sui suoi passi a breve. Chi ha un iPhone 17 Pro Max o ha intenzione di acquistarne uno dovrebbe senz’altro optare per una cover più robusta e magari con i rinforzi agli angoli, visto che con l’alluminio si corre un rischio maggiore.
Peraltro le voci di corridoio dicono che anche la prossima generazione degli iPhone 18 Pro sarà in alluminio, in modo da poter migliorare sempre più l’adesione tra metallo e vetro per un effetto più “fluido”, e senza un ritorno, almeno per ora, al titanio.