Apple ha rilasciato ufficialmente iOS 26.5, un aggiornamento che non rivoluziona l’esperienza iPhone ma introduce una serie di miglioramenti mirati a sicurezza, interoperabilità e funzioni smart. Tra le novità più importanti spiccano la crittografia end-to-end per i messaggi RCS tra iPhone e Android, nuovi suggerimenti intelligenti in Apple Maps e aperture obbligate ai dispositivi di terze parti in Europa grazie al Digital Markets Act.
L’aggiornamento arriva dopo settimane di beta testing e segna uno degli ultimi step evolutivi di iOS 26 prima dell’annuncio di iOS 27 previsto alla WWDC di giugno. Apple continua così a rafforzare il tema della privacy e, allo stesso tempo, ad adattarsi alle nuove normative europee.
RCS criptati tra iPhone e Android
La funzione più rilevante di iOS 26.5 è senza dubbio l’arrivo della crittografia end-to-end per i messaggi RCS. In pratica, le conversazioni tra utenti iPhone e Android possono ora beneficiare dello stesso livello di protezione già presente in iMessage.
La funzione è disponibile in beta e dipende dal supporto degli operatori telefonici. Apple ha spiegato che entrambi gli utenti coinvolti nella conversazione devono utilizzare carrier compatibili con l’ultima versione dello standard RCS. I messaggi protetti vengono identificati da un piccolo simbolo a forma di lucchetto.
Si tratta di un passaggio importante per Apple, che negli ultimi anni era stata criticata per la frammentazione della messaggistica tra ecosistemi diversi. L’adozione del protocollo RCS con cifratura avanzata avvicina ulteriormente l’esperienza Android a quella offerta da iMessage.
Con iOS 26.5 arriva anche una nuova funzione chiamata Suggested Places nell’app Mappe. Il sistema suggerisce luoghi da visitare in base alle ricerche recenti, alle abitudini dell’utente e ai trend nelle vicinanze.
Apple punta quindi a rendere Maps più proattiva e personalizzata, avvicinandosi a funzionalità già viste in Google Maps. Secondo le informazioni emerse dal codice del sistema operativo, l’aggiornamento prepara inoltre il terreno per possibili annunci pubblicitari all’interno dell’app, anche se la funzione non è ancora attiva.
Uno dei cambiamenti più significativi riguarda gli utenti europei. Per rispettare il Digital Markets Act dell’Unione Europea, Apple ha introdotto nuove API che permettono ai dispositivi wearable di terze parti di integrarsi meglio con l’iPhone.
Tra le novità:
- pairing rapido stile AirPods anche per auricolari non Apple;
- notifiche interattive su smartwatch di terze parti;
- supporto alle Live Activities;
- maggiore interoperabilità tra accessori e iPhone.
Fino a oggi molte di queste funzioni erano riservate esclusivamente ad Apple Watch e AirPods. Con iOS 26.5, almeno in Europa, il vantaggio competitivo dell’ecosistema Apple si riduce parzialmente.
Apple ha introdotto anche il nuovo sfondo animato Pride Luminance, personalizzabile con diverse combinazioni di colori. L’azienda continua così la tradizione degli aggiornamenti Pride collegati agli accessori e ai quadranti dedicati alla comunità LGBTQ+.
Tra le altre novità minori:
- nuove opzioni per trasferire allegati durante il passaggio da iPhone ad Android;
- layout tastiera Inuktitut;
- riferimenti a futuri premi e statistiche nell’app Apple Books.
Oltre 50 vulnerabilità corrette
Parallelamente alle nuove funzioni, Apple ha corretto più di 50 falle di sicurezza in iOS 26.5. Gli aggiornamenti riguardano WebKit, kernel, Spotlight, Shortcuts e altri componenti del sistema.
Secondo Apple non risultano exploit attivi sfruttati pubblicamente, ma l’azienda consiglia comunque di aggiornare il prima possibile. La società ha distribuito patch di sicurezza anche per dispositivi più vecchi rimasti a iOS 18, iOS 17 e iOS 16.