Quando la connessione Internet rallenta, il primo istinto è riavviare il router o controllare il segnale Wi-Fi. Tuttavia, se i siti impiegano diversi secondi prima di iniziare a caricarsi, il problema potrebbe trovarsi altrove. Uno dei fattori più sottovalutati della navigazione è il server DNS, il sistema che traduce gli indirizzi dei siti web in indirizzi IP comprensibili ai computer.
Se il DNS è lento, ogni pagina che apri deve attendere più tempo prima ancora di iniziare il caricamento. La buona notizia è che esistono strumenti gratuiti che permettono di scoprire quale DNS è più veloce nella tua zona, migliorando la velocità percepita della navigazione.
Cos’è il DNS e perché influisce sulla velocità di Internet
DNS significa Domain Name System.
Quando digiti un indirizzo come:
www.example.com
il tuo computer deve scoprire a quale indirizzo IP corrisponde quel sito. I server DNS svolgono proprio questo compito: trasformano i nomi dei siti in indirizzi numerici utilizzati dalla rete.
Un indirizzo IP può avere questo aspetto:
93.184.216.34
Questo processo di traduzione avviene ogni volta che visiti un sito web. Se il DNS risponde lentamente, anche l’apertura delle pagine subirà un ritardo.
Inoltre i DNS utilizzano un sistema di cache, che memorizza temporaneamente gli indirizzi dei siti visitati per accelerare le richieste successive.
Non tutti i DNS sono uguali
Molti utenti utilizzano automaticamente i DNS forniti dal proprio operatore Internet, ma questi non sono sempre i più veloci.
Esistono diversi servizi DNS pubblici molto diffusi, tra cui:
- Cloudflare DNS – 1.1.1.1
- Google DNS – 8.8.8.8
- Quad9 – 9.9.9.9
- OpenDNS
Alcuni sono più veloci, altri offrono maggiore sicurezza o protezione da malware. Tuttavia, il DNS migliore dipende sempre dalla posizione geografica e dalla rete utilizzata.
Per questo motivo è utile eseguire un test.
Il tool gratuito per trovare il DNS più veloce
Per scoprire quale DNS è più rapido nella tua zona puoi usare strumenti gratuiti come:
Questi servizi eseguono una serie di richieste ai principali provider DNS e misurano il tempo di risposta reale dalla tua connessione.
Il funzionamento è semplice:
- accedi al sito del tool
- avvia il test DNS
- attendi l’analisi dei server disponibili
- consulta la classifica dei DNS più veloci
Al termine potrai copiare gli indirizzi consigliati e utilizzarli nella configurazione della rete.
Come cambiare DNS su Mac
Su macOS bastano pochi passaggi.
- Apri Impostazioni di Sistema
- Vai su Rete
- Seleziona la connessione attiva
- Premi Dettagli
- Apri la sezione DNS
Qui puoi:
- aggiungere un nuovo DNS con il pulsante +
- rimuovere quelli esistenti con –
Inserisci gli indirizzi trovati con il test e salva le modifiche.
Come cambiare DNS su Windows
Anche su Windows la procedura è molto semplice.
Metodo rapido
- Apri Impostazioni
- Vai su Rete e Internet
- Seleziona Wi-Fi o Ethernet
- Apri Impostazioni DNS
- imposta la modalità Manuale
Inserisci i nuovi DNS, ad esempio:
DNS preferito: 1.1.1.1
DNS alternativo: 1.0.0.1
Metodo classico
- Apri Pannello di controllo
- Vai su Centro connessioni di rete
- Clicca su Modifica impostazioni scheda
- Apri Proprietà della connessione
- seleziona IPv4
Qui puoi inserire manualmente i nuovi server DNS.
Attenzione: scegliere il DNS sbagliato può rallentare Internet
Cambiare DNS può migliorare la velocità di navigazione, ma solo se si seleziona un server realmente più rapido dalla propria posizione.
Se il DNS scelto si trova molto lontano geograficamente, la latenza potrebbe aumentare e le pagine potrebbero caricarsi più lentamente.
Per questo motivo è sempre consigliabile:
- eseguire prima un test DNS
- annotare i DNS originali del provider
- verificare le prestazioni dopo la modifica
In caso di problemi, è sempre possibile tornare alla configurazione iniziale.
Una piccola modifica che può rendere Internet più veloce
Ottimizzare i DNS è una delle regolazioni più semplici per migliorare l’esperienza online. Con pochi minuti di configurazione e un tool gratuito è possibile individuare il server più rapido per la propria rete.
Il risultato può essere una navigazione più reattiva, siti che si aprono più velocemente e un’esperienza generale più fluida su Windows, Mac e altri dispositivi connessi alla rete domestica.