In Nuova Zelanda presto gli studenti potranno utilizzare le abbreviazioni degli SMS nelle risposte ai test in classe.
Alcuni media locali infatti hanno riportato la decisione presa dalle autorità scolastiche di considerare valide anche le abbreviazioni normalmente utilizzate negli SMS e nell’instant messaging pur spingendo per un’utilizzo dell’inglese corretto.
Questa decisione non ha mancato di dividere l’opinione pubblica tra favorevoli e contrari.
Da una parte infatti ci sono quelli che vedono l’ufficializzazione delle abbreviazioni una modernizzazione necessaria, mentre dall’altra quelli che vorrebbero che a scuola si continuasse ad insegnare l’inglese tradizionale. Tra questi ultimi sorprendentemente ci sono anche moltissimi studenti.

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