Il traffico dati "in mobilità" è raddoppiato rispetto al 2011

La società prevede anche che l’utilizzo di dati aumenterà di circa dodici volte tra il 2012 e il 2018.

Anche se non può essere assolutamente considerata una sorpresa, secondo una ricerca della società di telecomunicazioni svedese Ericsson, il traffico dati generato da dispositivi mobile è raddoppiato tra il terzo trimestre del 2011 ed il terzo trimestre del 2012. La società prevede anche che l’utilizzo di dati aumenterà di circa dodici volte tra il 2012 e il 2018.

Ericsson ha anche affermato che circa il 40% di tutti i telefoni cellulari venduti nel corso del terzo trimestre del 2012 sono stati smartphone. Si prevede inoltre che il numero totale degli abbonamenti a servizi di telefonia mobile raggiungerà i 6,6 miliardi entro la fine di quest’anno e 9,3 miliardi entro il 2018.

In aumento gli abbonamenti a servizi LTE, grazie anche alla maggiore offerta da parte dei gestori di telefonia mobile. Nel corso del terzo trimestre del 2012 sono stati sottoscritti 13 milioni di abbonamenti e si prevede che si raggiungeranno i 55 milioni entro la fine dell’anno ed 1.6 miliardi entro il 2018.

Ad aumentare il consumo di dati in mobilità sono in modo particolare video e streaming che rappresentano circa il 35% di tutto il traffico generato. Circa la metà di tutti i video in streaming su smartphone sono fruiti tramite una rete mobile, piuttosto che tramite connessione Wi-Fi in casa o in un luogo pubblico.

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