Secondo gli esperti i produttori di chip di memoria potrebbero sperare in un secondo semestre migliore della prima parte dell’anno. Ciò sarebbe dovuto ad una ripresa della domanda rispetto all’offerta che potrà far risalire i prezzi, sino ad ora scesi del 40%. "Ora siamo al fondo. Ci aspettiamo che i prezzi restino intorno al livello attuale nel secondo trimestre e salgano nel secondo semestre grazie a una più forte domanda stagionale", ha detto un trader Samsung. Il Daiwa Institute of Research, dopo aver svolto una ricerca nel settore, prevede che i prezzi scendano di un altro 10% dai livelli attuali, prima di riprendersi entro la fine del terzo trimestre. Secondo gli analisti, Samsung Electronics, che detiene il 29% del mercato globale DRAM, passerà ai chip flash per soddisfare la crescente domanda di memorie flash, soprattutto da Apple Computer, che li usa nei lettori iPod Shuffle.