È fissato per oggi dalle 12 alle 14 lo sciopero organizzato da IntesaConsumatori, ovvero le quattro principali associazioni che tutelano gli interessi dei consumatori italiani (Adoc, Adusbef, Codacons e Federconsumatori), per protestare contro il costo degli SMS, gli scatti alla risposta e le promozioni spesso ingannevoli delle compagnie telefoniche. A differenza di quanto dichiarato da IntesaConsumatori non si tratta tuttavia del primo sciopero dei consumatori indetto nel nostro paese, visto che si registra un’iniziativa analoga già nel 1999, in questo caso contro le tariffe per le chiamate dirette verso i cellulari.

IntesaConsumatori chiede ai consumatori, nelle due ore dello sciopero, di lasciare spento il cellulare o per lo meno di evitare di rispondere alle chiamate e di inviare SMS o MMS. L’organizzazione cita l’esempio francese, dove lo sciopero ha permesso di ottenere l’abbassamento del prezzo degli SMS. In questo caso però più che l’impegno delle associazioni dei consumatori sono risultate significative le pressioni del governo francese, in parte preoccupato della scarsa diffusione dei cellulari nel paese rispetto al resto dell’Europa.