Lampadine, telecomandi intelligenti, sensori. La linea di dispositivi smart home IKEA eccelle per il suo prezzo sensibilmente più competitivo rispetto alla concorrenza, ma c’è un problema: collegarli è una vera impresa. Numerose segnalazioni online hanno messo in luce recenti problemi di connettività con Google Home per i dispositivi nativi Matter over Thread, lanciati soltanto il mese scorso.
Tanti i casi segnalati online
Sono molti gli utenti che hanno segnalato, online, di aver riscontrato difficoltà nel configurare o associare dispositivi Matter a Google Home e Apple Home. La gamma comprende diversi prodotti, dalle luci smart ai telecomandi intelligenti come l’economico “Bilresa” (6,95 euro il prezzo di listino ufficiale) che, su segnalazione di alcuni utenti, tenderebbe a disconnettersi una volta associato ad Amazon Alexa.
Le criticità sembrerebbero essere emerse in concomitanza con il supporto ai pulsanti smart integrato di recente nell’app di Google Home per la creazione di automazioni. I test effettuati con alcuni telecomandi Bilresa acquistati in precedenza hanno registrato diversi malfunzionamenti, tra disconnessioni improvvise, automazioni non funzionanti e difficoltà nella nuova associazione alla rete.
Anche quando l’abbinamento sembra riuscire, non sempre i pulsanti compaiono correttamente nel flusso delle automazioni Google Home. In alcuni casi, appare solo dopo un po’ di tempo dalla connessione iniziale. Difficoltà sono state riscontrate anche nell’integrazione dell’hub IKEA Dirigera con Google Home: al momento l’esperienza risulta disordinata e, complessivamente, poco affidabile, anche se sembrerebbe che alcuni utenti siano riusciti a configurare correttamente i dispositivi.
IKEA ha confermato di essere a conoscenza della situazione e in una dichiarazione rilasciata a The Verge ha affermato:
“Il lancio della nostra gamma Matter è stato molto atteso e, per la maggior parte dei clienti, i prodotti funzionano senza problemi, come previsto. Detto questo, siamo consapevoli che alcuni clienti stanno riscontrando problemi di connessione durante la configurazione dei dispositivi in determinati ambienti domestici, e prendiamo la questione molto seriamente. Abbiamo un team dedicato che sta esaminando le segnalazioni e lavorando a stretto contatto con i nostri partner dell’ecosistema e con la Connectivity Standards Alliance per comprendere meglio i problemi e migliorare l’esperienza.”