L’ANCI (Associazione Nazionale Comuni Italiani) ha firmato un protocollo d’intesa sulla posa delle BTS per telefonia mobile. Un gruppo di lavoro dei comuni italiani avrà il compito di verificare e garantire l’ informazione, il monitoraggio, il controllo, la razionalizzazione e gli interventi di risanamento degli impianti di telefonia cellulare che siano necessari per tutelare l’ambiente e la popolazione dall’esposizione ai campi elettromagnetici e garantire l’applicazione delle norme in materia.

Il Ministero delle Comunicazioni ha annunciato che dovrà sottoscrivere il protocollo, una volta che i lavori giungano al termine. ‘Il protocollo – ha spiegato l’assessore all’ambiente del comune di Bari, Michele Roca – rappresenta solo uno strumento che i comuni sono liberi di utilizzare. Esso è costituito da una parte generale e da una parte tecnica, di cui il singolo comune si potrà servire nel caso in cui lo ritenga utile’.

In base al nuovo protocollo i gestori devono fornire ai comuni la mappa dei siti operativi e il piano-programma di sviluppo della rete, concertare con i comuni i piani di sviluppo e comunicare ogni modifica relativa agli impianti esistenti. I comuni, dal canto loro, devono esprimere, entro 990 giorni dalla presentazione, le valutazioni in merito alla conformità delle istanze di autorizzazione all’installazione degli impianti e mettere a disposizione, ove possibile, aree e immobili pubblici per l’installazione degli impianti per favorire la migliore collocazione, tenendo presente il principio della minimizzazione dell’esposizione ai campi elettromagnetici.