Huawei sfida il mercato con uno smartphone fuori dagli schemi

Huawei lavora a uno smartphone flagship con schermo 16:10, batteria da 7.000 mAh e chip Kirin. Lancio atteso entro fine 2026.
Huawei sfida il mercato con uno smartphone fuori dagli schemi

Huawei starebbe sviluppando uno smartphone top di gamma capace di distinguersi in un mercato dove la maggior parte dei dispositivi ha ormai un design molto simile. Secondo indiscrezioni provenienti dalla Cina, il produttore starebbe testando un nuovo modello “candybar”, cioè non pieghevole, caratterizzato da un insolito display in formato 16:10, una scelta che potrebbe cambiare l’esperienza d’uso rispetto agli attuali smartphone con schermi più stretti e allungati. Il debutto sarebbe previsto entro la fine del 2026.

Un formato diverso dagli smartphone tradizionali

Le informazioni diffuse dai noti leaker cinesi Digital Chat Station e Smart Pikachu indicano che Huawei starebbe sperimentando un dispositivo con schermo da 6,39 pollici e risoluzione di classe 2K. L’elemento più interessante non è però la diagonale, bensì il rapporto d’aspetto 16:10.

Negli ultimi anni il mercato si è orientato quasi esclusivamente verso pannelli 20:9 o simili, privilegiando dispositivi più alti e stretti. La soluzione studiata da Huawei andrebbe nella direzione opposta, offrendo una superficie più ampia in larghezza.

Questo approccio potrebbe garantire vantaggi concreti durante la navigazione web, la lettura di documenti, la produttività in multitasking e la visione di contenuti video. Secondo le indiscrezioni, l’esperienza sarebbe simile a quella offerta dagli schermi interni dei pieghevoli compatti, ma senza la complessità della cerniera e senza i compromessi strutturali tipici di questi prodotti.

Specifiche tecniche da vero flagship

Oltre al display, il prototipo sarebbe dotato di una scheda tecnica molto competitiva. Le fonti parlano di un processore della famiglia Kirin 9000, accompagnato da una batteria da ben 7.000 mAh, una capacità superiore a quella presente nella maggior parte dei flagship attualmente sul mercato. Sarebbe inoltre prevista la ricarica wireless.

Un altro elemento interessante riguarda il design. Nonostante le dimensioni più generose dello schermo, il dispositivo sarebbe stato descritto come sorprendentemente sottile e leggero da chi ha avuto modo di vedere il prototipo nelle fasi iniziali di sviluppo.

Sul fronte fotografico, Huawei punterebbe su una configurazione composta da un sensore principale da 50 megapixel in formato 1/1,3 pollici, affiancato da un teleobiettivo periscopico anch’esso da 50 megapixel. A completare il sistema ci sarebbe un sensore multispettrale destinato a migliorare la gestione dei colori e delle informazioni luminose.

La scelta di utilizzare due sensori da 50 megapixel per focali differenti potrebbe consentire una maggiore flessibilità fotografica rispetto alle configurazioni più tradizionali basate su grandangolo, ultra-grandangolo e teleobiettivo.

Secondo Smart Pikachu, il dispositivo non sarebbe destinato a sostituire la serie Mate né a collocarsi al vertice assoluto del catalogo Huawei. Il produttore lo posizionerebbe infatti nella fascia medio-alta premium, con l’obiettivo di offrire caratteristiche distintive senza raggiungere i prezzi dei modelli pieghevoli della linea Pura.

La strategia potrebbe consentire a Huawei di intercettare una nicchia di utenti alla ricerca di uno smartphone differente dai tradizionali flagship Android, proponendo un formato più ampio e orientato alla produttività. Se le indiscrezioni verranno confermate, il lancio dovrebbe avvenire dopo l’arrivo della futura serie Mate 90, con una possibile presentazione fissata per dicembre 2026.

Ti consigliamo anche

Link copiato negli appunti