Al Mobile World Congress di Barcellona, il produttore cinese Huawei ha rilasciato Mate X, il primo smartphone pieghevole dell’azienda. Oggi questo dispositivo ha ottenuto la certificazione europea obbligatoria per il 5G.

Mate X certificato per il 5G

Huawei Mate X ha ottenuto la certificazione CE Rheinland TÜV, uno standard di ingresso obbligatorio per l’Unione Europea: Huawei è così la prima azienda ad ottenere questa importante certificazione per un suo dispositivo con tecnologia 5G.

E’ importante sottolineare che senza la certificazione CE i telefoni cellulari 5G non possono essere venduti in Europa e che lo standard di accesso per i telefoni cellulari con connettività di ultima generazione è molto più alto di quello per il 4G.
Essendo il Mate X il primo dispositivo ad ottenere la certificazione CE 5G, l’azienda cinese potrà iniziare, da ora, a vantare la sua dichiarata abilità nel campo 5G. Lo smartphone pieghevole di Huawei, che arriverà sul mercato a giugno, non sarà un device economico ma, a detta del vice presidente della linea prodotti della società cinese, non si può desiderare di meglio.

Huawei Mate X è dotato di un chip 5G, Barong 5000 e include anche chip 2G, 3G, 4G. Quale altra compatibilità di rete potresti desiderare?

Ricordiamo che Mate X è il primo terminale 5G a supportare SA e NSA, mentre i chip e i telefoni rilasciati da altri produttori finora supportano solo la modalità di rete NSA: solo Huawei ha sul mercato chip/dispositivi compatibili sia con SA che con NSA e questo potrebbe dimostrare la potente dichiarazione dei piani alti dell’azienda.

Vale la pena approfondire il discorso sulle reti NSA e SA: la prima non è una tecnologia indipendente ed è solitamente utilizzata dagli operatori che utilizzano le reti 4G; la seconda è una modalità di rete indipendente, più grande e parsimoniosa. Infatti la modalità di rete SA consuma meno, pertanto gli operatori di tutto il mondo con il tempo si evolveranno e accoglieranno la modalità di rete SA.

Fonte: Gizchina