Huawei Mate 90 Pro Max esagera: 12.000 nit e zoom da vera fotocamera

Huawei Mate 90 Pro Max debutta in Cina con display da 12.000 nit, teleobiettivo da 200 MP e modulo fotografico con sensore da 1 pollice.
Huawei Mate 90 Pro Max esagera: 12.000 nit e zoom da vera fotocamera

Huawei alza ulteriormente l’asticella della fotografia mobile con il nuovo Mate 90 Pro Max, presentato ufficialmente in Cina. Il modello più ambizioso della nuova famiglia Mate mette insieme un teleobiettivo da 200 MP, un grande display OLED capace di raggiungere una luminosità di picco dichiarata di 12.000 nit e una batteria da 6.800 mAh.

La novità più particolare è però la possibilità di abbinare lo smartphone a un modulo fotografico esterno con sensore da un pollice e zoom ottico continuo 10x. L’accessorio avvicina il Mate 90 Pro Max a una fotocamera compatta evoluta, almeno per flessibilità delle focali e dimensioni del sensore.

Il teleobiettivo da 200 MP è solo l’inizio

Il comparto fotografico integrato parte da una fotocamera principale da 50 MP con sensore RYYB, stabilizzazione ottica e apertura variabile in modo continuo da f/1.4 a f/4.0. La configurazione comprende inoltre un’ultrawide da 40 MP e un teleobiettivo periscopico da 200 MP.

Quest’ultimo utilizza un sensore da 1/1,28 pollici, integra la stabilizzazione ottica e permette di raggiungere uno zoom ottico 4x. Huawei dichiara inoltre uno zoom 8x con qualità ottica e un ingrandimento digitale massimo di 100x. La modalità ad alta risoluzione da 200 MP è disponibile alla focale 4x.

A completare il sistema interviene la terza generazione della fotocamera Red Maple, utilizzata per analizzare i colori della scena e ottenere una riproduzione più fedele, soprattutto nei ritratti e nelle situazioni caratterizzate da un’illuminazione complessa.

La fotocamera anteriore è invece da 13 MP, dispone di autofocus e viene affiancata da un sensore 3D per il riconoscimento del volto. Il Mate 90 Pro Max può registrare video fino alla risoluzione 4K sia con il comparto posteriore sia con quello frontale.

Il modulo Ruiying Z10 porta un sensore da un pollice

Per la Collector’s Edition è disponibile separatamente il modulo fotografico Huawei Ruiying Z10. L’accessorio si collega fisicamente allo smartphone e aggiunge un sensore RYYB da un pollice, un’escursione focale equivalente di 24-240 mm e un’apertura variabile da f/2.0 a f/4.5.

L’aspetto più interessante è lo zoom ottico continuo 10x. A differenza dei sistemi con più fotocamere e focali fisse, il modulo permette di variare realmente l’ingrandimento lungo tutta l’escursione disponibile. Una soluzione pensata soprattutto per la fotografia a lunga distanza, i ritratti, i paesaggi e la produzione video.

Il Ruiying Z10 non è compreso nella confezione e funziona esclusivamente con il Mate 90 Pro Max Collector’s Edition. Huawei propone anche un’impugnatura dedicata e un kit con teleconverter, rafforzando ulteriormente l’impostazione fotografica del prodotto.

Display OLED da 6,9 pollici e batteria da 6.800 mAh

Nella parte anteriore trova spazio un display OLED dual-layer LTPO da 6,9 pollici, con risoluzione di 2.848 × 1.320 pixel e frequenza di aggiornamento variabile da 1 a 120 Hz. Il pannello supporta la gamma cromatica BT.2020, il PWM ad alta frequenza a 1.440 Hz e raggiunge, secondo Huawei, un picco locale di 12.000 nit misurato su una porzione pari all’1% dello schermo.

Il valore non corrisponde quindi alla luminosità ottenibile su tutta la superficie, ma resta un dato particolarmente elevato per la gestione dei contenuti HDR e dei riflessi più intensi. Il modello standard utilizza il vetro Kunlun di terza generazione, mentre la Collector’s Edition adotta una versione Basalt Kunlun con trattamento antiriflesso e maggiore resistenza ai graffi.

L’autonomia è affidata a una batteria da 6.800 mAh, compatibile con la ricarica cablata da 100 W e con quella wireless da 50 W. Sono presenti anche la ricarica inversa via cavo fino a 18 W e quella wireless.

Kirin 9050, HarmonyOS 7 e prezzi

Huawei Mate 90 Pro Max utilizza i processori Kirin 9050 e Kirin 9050 Pro, a seconda della configurazione, ed esegue HarmonyOS 7. La dotazione comprende Wi-Fi 7, Bluetooth 6.0, NFC, comunicazione satellitare Beidou, eSIM e certificazioni IP68 e IP69.

Lo smartphone misura 164,5 × 78,7 × 8,15 millimetri e pesa circa 234 grammi, che diventano 235 grammi nella Collector’s Edition. La memoria RAM può raggiungere i 16 GB, mentre per l’archiviazione sono previste configurazioni da 512 GB e 1 TB, senza possibilità di espansione tramite schede di memoria.

In Cina il prezzo parte da 9.499 yuan, equivalenti a circa 1.250 euro, per la versione da 12 GB di RAM e 512 GB di memoria. La configurazione da 16/512 GB costa 9.999 yuan, circa 1.315 euro, mentre la Collector’s Edition viene proposta a 10.999 yuan, circa 1.445 euro, con 512 GB e a 12.999 yuan, circa 1.710 euro, con 1 TB.

Il modulo fotografico Huawei Ruiying Z10 costa separatamente 5.999 yuan, circa 790 euro. Il kit completo dedicato alla fotografia raggiunge invece i 19.499 yuan, equivalenti a circa 2.560 euro, mentre il set con teleconverter viene venduto a 1.799 yuan, circa 236 euro.

Le conversioni sono indicative e si basano sul cambio di riferimento della Banca centrale europea del 30 settembre 2026, pari a un euro per 7,613 yuan. Non comprendono tasse, costi d’importazione o eventuali adeguamenti previsti per una futura commercializzazione internazionale.

Le colorazioni disponibili sono Rose Gold, Jade Green, Crystal White e Obsidian Black. Per il momento Huawei ha comunicato prezzi e disponibilità esclusivamente per il mercato cinese.

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