Huawei Kirin 980 sarà il prossimo, potentissimo, processore top di gamma per smartphone realizzato in casa dal gigante cinese. Il suo arrivo ufficiale è previsto ad IFA 2018, fra poco più di un mese, intanto trapelano in rete molte informazioni a sul nuovo SoC.

 

Produrre hardware in casa non è semplice, ma Huawei ha dimostrato di riuscirci

 

Emanciparsi il più possibile da partner esterni. I produttori che decidono di far da sé hardware e software puntano a quello per una serie di motivi. Oltre al risparmio, che in larga scala c’é senza alcun dubbio, si tratta anche di evitare la dipendenza da società esterne e ZTE sa bene che rischio si corra in tal senso dopo la questione con gli Stati Uniti, ancora non chiusa.

Huawei ha dimostrato di saper fare i processori ed anche molto bene. I SoC medio e top di gamma dell'azienda sono una garanzia per chi compra questi smartphone. L'azienda sta addirittura puntando oltre. Sarebbe infatti intenzionata ad emanciparsi anche dal sistema operativo Android, creandone uno proprio. In questo caso però ci vorrà ancora parecchio tempo e le previsioni sono abbastanza altalenanti, considerando che dovrebbe entrare in un mercato monopolizzato da Google ed Apple.

 

Kirin 980 non è ancora ufficiale, ma i dettagli tecnici emersi lasciano pensare ad un concentrato di potenza

 

Il prossimo SoC flagship potrebbe essere un octa core (4x Cortex-A77 + 4x Cortex-A55) costruito con architettura a 7 nanometri. La massima potenza dovrebbe essere di 2.8 GHz.

A bordo, chiaramente un chip NPU dedicato all'intelligenza artificiale. Secondo le ultime indiscrezioni, questo potrebbe sfruttare la tecnologia di Cambricorn, che dovrebbe consentirgli di offrire ancora di più ai possessori di smartphone Huawei.

A riguardo della GPU, il gigante cinese sembra intenzionato a produrre in casa anche questa, che dovrebbe addirittura essere 1.5 volte più potente di Adreno 630, montata all'interno del SoC top di gamma Qualcomm Snapdragon 845.

Kirin 980, con molta probabilità, sarà presentato durante IFA 2018, mentre per vederlo a bordo di uno smartphone dovremo attendere l'arrivo di Huawei Mate 20 entro la fine dell'anno.

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