Huawei integra Curve Pay: grosse novità per i pagamenti su smartwatch

Huawei estende Curve Pay in oltre 30 mercati europei: pagamenti contactless su HUAWEI WATCH anche in tutta l’UE.
Huawei integra Curve Pay: grosse novità per i pagamenti su smartwatch

Huawei amplia la disponibilità di Curve Pay in Europa e porta i pagamenti contactless da smartwatch in oltre 30 mercati del continente. L’annuncio, diffuso da Milano l’8 aprile 2026, riguarda l’intero territorio dell’Unione Europea e coinvolge anche Regno Unito, Norvegia, Islanda e Liechtenstein, rafforzando la presenza del gruppo cinese nel segmento dei wearable connessi ai servizi finanziari digitali.

L’estensione del servizio consente agli utenti dei dispositivi HUAWEI WATCH compatibili di effettuare pagamenti tap-to-pay direttamente dal polso, senza dover utilizzare lo smartphone al momento della transazione. Secondo l’azienda, la novità si inserisce in una strategia più ampia che punta a rendere i pagamenti in mobilità più accessibili, mantenendo al centro sicurezza e praticità.

Curve Pay arriva su un numero più ampio di smartwatch Huawei

L’espansione europea di Curve Pay è legata all’integrazione del servizio sul nuovo HUAWEI WATCH GT Runner 2, smartwatch sportivo pensato per runner e maratoneti, professionisti e amatori, dotato di funzionalità avanzate per il posizionamento e il tracciamento GPS. Huawei sottolinea però che il supporto non si limita a questo modello.

La piattaforma di pagamento è infatti accessibile anche su HUAWEI WATCH Ultimate 2, HUAWEI WATCH 5, HUAWEI WATCH GT 6 Series, HUAWEI WATCH GT 5 Series e HUAWEI WATCH FIT 4 Series. In questo modo, l’iniziativa copre una fascia piuttosto ampia del portafoglio wearable del marchio, dai dispositivi premium agli smartwatch orientati al fitness e all’uso quotidiano.

Per Huawei si tratta di un passaggio rilevante in un settore in cui l’esperienza d’uso è sempre più legata all’integrazione tra hardware, software e servizi. Il pagamento da polso, già familiare agli utenti di altri ecosistemi, diventa così un tassello importante anche nell’offerta del produttore cinese in Europa.

Tra gli elementi messi in evidenza da Huawei e Curve c’è la possibilità di utilizzare una funzione di pagamento diretto tap-to-pay su un’ampia rete di terminali compatibili. A questo si aggiungono alcune opzioni di gestione delle carte attraverso l’app, tra cui la funzione Go Back in Time, che permette di correggere un pagamento dopo l’acquisto spostandolo su un’altra carta associata.

Altro punto centrale è il concetto di One Smart Wallet, cioè la possibilità di riunire più carte principali in un’unica interfaccia. L’obiettivo dichiarato è semplificare la gestione dei metodi di pagamento, riducendo la frammentazione tra app e servizi diversi.

Sul fronte della sicurezza, Huawei cita la funzione di rilevamento off-wrist, che richiede l’inserimento di un codice di accesso quando l’orologio viene rimosso dal polso. È una misura ormai sempre più diffusa nei dispositivi indossabili con funzioni di pagamento, perché aggiunge un livello di protezione in caso di smarrimento o utilizzo non autorizzato.

L’obiettivo di Huawei nei pagamenti digitali

Rong Tao, European Device Business President di Huawei, definisce l’integrazione di Curve Pay nell’ecosistema wearable come “una tappa importante” nella missione dell’azienda di costruire un’esperienza digitale senza interruzioni. Il messaggio è chiaro: Huawei vuole posizionare i propri smartwatch non solo come strumenti per salute, sport e notifiche, ma anche come dispositivi capaci di sostituire, almeno in parte, il portafoglio e lo smartphone in alcune attività quotidiane.

La mossa arriva in un contesto in cui i pagamenti digitali e contactless sono diventati una componente stabile delle abitudini dei consumatori europei. Per i produttori di wearable, offrire questa funzione non è più un semplice extra, ma un elemento competitivo che incide sulla percezione dell’intero ecosistema.

I Paesi coinvolti e come attivare il servizio

Curve Pay è ora disponibile in Austria, Belgio, Bulgaria, Croazia, Cipro, Cechia, Danimarca, Estonia, Finlandia, Francia, Germania, Grecia, Ungheria, Irlanda, Italia, Lettonia, Lituania, Lussemburgo, Malta, Paesi Bassi, Polonia, Portogallo, Romania, Slovacchia, Slovenia, Spagna, Svezia, Regno Unito, Norvegia, Islanda e Liechtenstein.

Per attivare il servizio, i clienti possono scaricare l’app Curve Pay da HUAWEI AppGallery, App Store, Google Play o Galaxy Store, quindi installarla e associarla a un dispositivo HUAWEI WATCH compatibile. Huawei segnala inoltre che la disponibilità del servizio dovrebbe essere estesa in futuro ad altri prodotti del portfolio, lasciando intendere ulteriori sviluppi nella propria strategia europea sui dispositivi indossabili.

L’annuncio consolida così il ruolo dei wearable come hub personali per i servizi digitali quotidiani, in un mercato dove la differenza non la fanno più soltanto sensori, autonomia o design, ma anche la capacità di integrare in modo fluido strumenti di pagamento, gestione delle carte e funzioni di sicurezza direttamente al polso.

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